Patto Salute: primo tavolo 2014 Governo-Regioni

Riparte oggi al Ministero della Salute la trattativa per la sigla, “in tempi brevi”, di un documento condiviso

Riprendono oggi, 16 gennaio, gli incontri tra le Regioni e il Ministero della Salute in vista della sigla del nuovo Patto per la Salute 2014-2016, in seguito al raggiungimento, il 19 dicembre scorso, in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, poi anche in Conferenza Stato-Regioni, dell’intesa sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2013.

L’accordo, raggiunto grazie alle cosiddette “quote premiali”, aveva visto l’introduzione sperimentale del criterio dei costi standard in sanità, richiesta con urgenza dalle stesse Regioni ed approvata con il plauso del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Rilanciare un sistema sanitario più moderno e innovativo rispetto alle sfide del futuro”: questa la priorità, nell’ottica di definizione del Patto, espressa dal ministro ieri, 15 gennaio, a margine della visita all’ospedale di Perugia.

Siamo in una fase di trasformazione della sanità – ha dichiarato il ministro – dove partiamo dalle best practice per migliorarle e portarle in tutto il territorio. Stiamo concludendo in questi giorni il Patto della Salute. Sicuramente continueremo in un’operazione già avviata in questi anni, cioè di puntare agli ospedali come luogo per la gestione delle urgenze e degli acuti, delle situazioni più complesse; al territorio per domiciliare sempre di più e gestire la cronicità”.

E ha concluso: “Siamo in una fase di evoluzione del sistema; stiamo superando le criticità avute negli ultimi dieci anni, stiamo tenendo sotto controllo la situazione finanziaria. Ora però bisogna puntare moltissimo alla qualità dei livelli essenziali di assistenza che sono stati un po’ compressi rispetto alla crisi economica”.