Taruscio (Iss) tra gli esperti Ue sulle malattie rare

La direttrice del Centro nazionale malattie rare dell'Iss, Domenica Taruscio, entra a far parte del gruppo di lavoro sulle patologie orfane Ue

 Domenica Taruscio, direttrice del Centro nazionale malattie rare dell'Istituto superiore di sanità (Iss), entra a far parte del gruppo di lavoro della Commissione europea sulle patologie orfane.

La nomina per il mandato, di durata triennale, è  arrivata dal direttore generale della Direzione per la salute e i  consumatori (DG SANCO) Paola Testori Coggi. Lo ha comunicato l'Iss, sottolineando che "l'importante designazione è avvenuta in seguito a una selezione pubblica tra personalità scientifiche dei 28 Paesi membri basata sul curriculum, pubblicazioni scientifiche e sul numero e sull'entità dei progetti europei coordinati".

"La nomina di Domenica Taruscio è un'ulteriore conferma dell'eccellenza e del prestigio dell'Istituto che ho l'onore di presiedere – ha commentato Fabrizio Oleari, presidente dell'Iss – La dimensione delle collaborazioni e della ricerca non può ormai che avere respiro internazionale, è ormai impensabile ragionare in termini limitati ai singoli Paesi. Se si vogliono moltiplicare le conoscenze e far avanzare le frontiere della ricerca soprattutto sulle malattie rare, non si può che fare squadra con i partner europei ed extraeuropei".

Su richiesta della Commissione europea, il gruppo di esperti sulle malattie rare deve fornire pareri e consulenze alla Commissione per l'elaborazione e l'attuazione delle attività Ue nel settore delle patologie rare, nonché favorire gli scambi di esperienze, politiche e pratiche pertinenti tra gli Stati membri e tra le varie parti interessate.