Aringhieri confermato alla guida del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria

Obiettivi del nuovo mandato: rafforzare l’impegno del Gruppo in ricerca e innovazione terapeutica e potenziare il comparto, “leva di crescita per il Paese”

Eugenio Aringhieri, CEO della farmaceutica italiana Dompé, è stato riconfermato per il biennio 2014-2015 alla presidenza del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria.

 

Classe 1959, laureato in Farmacia, Aringhieri presiede dal 2012 il Gruppo di cui fanno parte le più importanti aziende operanti nel settore delle biotecnologie, un segmento “altamente tecnologico e competitivo, leva di crescita per l’economia del Paese” – sottolinea una nota stampa. Un “comparto protagonista”, che in Italia conta 175 imprese, 1.410 milioni di investimenti annui e quasi 5mila addetti alla ricerca; 109 sono i farmaci resi disponibili da questo settore, 67 i progetti in fase di discovery e 359 i prodotti in fase di sviluppo, in un quadro in cui i farmaci biotecnologici rappresentano il 20% di quelli in commercio e il 50% di quelli in sviluppo.

 

“Il secondo mandato ci consentirà di proseguire nell’impegno per la valorizzazione del ruolo del red biotech per lo sviluppo sanitario, economico e sociale del Paese”, ha dichiarato Aringhieri. “Il Gruppo – ha aggiunto – si propone, allineato al programma strategico di Farmindustria e in continuità con quanto realizzato nel biennio precedente, di promuovere un piano che sappia porsi al servizio dell’innovazione per sensibilizzare pubblico e stakeholder, comunicando il valore del biotech e la sua capacità crescente di incidere nella vita di ciascuno. La ricerca sostenibile sui farmaci biotecnologici consente, e ancor più lo farà in futuro, di dare risposte a patologie rare e spesso orfane di cura e di creare un volano di competenze per un’Italia sempre più protagonista nel settore”, ha concluso.