L’Inghilterra premia l’innovazione incrementale. A Zambon lo UK-Italy business award

“Sviluppare insieme competenze mediche e di medical device”. Castorina porta in Zambon il Research & Development Award della UK Trade & Investment

Ha vinto facendo il percorso inverso: da italiana ha investito in Inghilterra. Così Zambon, per l’acquisizione della farmaceutica inglese Profile, ha ricevuto ieri sera a Milano lo UK-Italy award 2014   dallo UK Trade & Investiment.

Maurizio Castorina, amministratore delegato dell’azienda vicentina ha ritirato il Research & Developement Award dal Console Generale Vic Annells e dall’Ambasciatore inglese Christopher Prentice.

Il riconoscimento del Governo britannico è conferito alle aziende che hanno scelto il Regno Unito per il futuro di sviluppo delle proprie attività internazionali, realizzando investimenti di alto profilo nell’economia britannica, nota per la sua apertura al mondo imprenditoriale.

Zambon, unica farmaceutica ad aver ricevuto il premio, è entrata lo scorso anno nel mercato inglese scommettendo sulle malattie rare, come la fibrosi cistica.Castorina spiega il perchè dell'inversione di percorso, visto che di solito è l'estero che investe in Italia.

“Siamo andati in Inghilterra abbiamo trovato questa opportunità all’interno di Philips. Un’azienda (Profile) con prodotto importante per la fibrosi cistica e abbiamo ritenuto opportuno acquisire il farmaco e l’impresa per sviluppare non solo questo, ma anche altri prodotti che abbiamo in cantiere per la fibrosi cistica”

Cosa ha trovato in Inghilterra che in Italia non c’è?

"Per quanto riguarda questo specifico progetto riguarda le competenze che si sono sviluppate all’interno delle stesse strutture dell’azienda. Sono competenze di natura medica e di medical device. Si tratta di un’innovazione di tipo incrementale, ovvero di un prodotto conosciuto che, attraverso un medical device, ha una migliore somministrazione e un migliore risultato clinico. Questo connubio spesso in Italia manca tra forze farmaceutiche e prodotti elettromedicali".

Sull’onda di questo riconoscimento, quale altre opportunità state valutando visto il piano di investimenti per 132 milioni di euro a sostegno della ricerca a sviluppo per il quinquennio 2013 – 2017 ?

Stiamo guardando a progetti di biotecnologia e di innovazione incrementale nel settore del Parkinson disease e del sistema nervoso centrale che ci vedrà molto impegnati nei prossimi anni.