AbbVie apre un nuovo sito produttivo a Singapore

320 mln di dollari per il nuovo plant, che produrrà farmaci biologici e piccole molecole per l’area oncologica e immunologica. Attesi 250 nuovi posti di lavoro

AbbVie investirà 320 milioni di dollari per la creazione di uno stabilimento produttivo a Singapore, il primo dell’azienda in Asia. AbbVie ha attualmente 12 siti produttivi, negli Stati Uniti, in Europa e a Puerto Rico, e in Asia ha attività di Ricerca e Sviluppo, a Tokyo e a Shanghai.

 

Il nuovo impianto di Singapore produrrà – rende noto l’azienda – “composti emergenti nell’ambito della pipeline di oncologia e immunologia di AbbVie, per servire i mercati a livello globale”, e diventerà pienamente operativo nel 2019. L’iniziativa creerà circa 250 posti di lavoro, mentre attualmente, a Singapore, AbbVie impiega 120 persone, come rammenta il network d’informazione britannico PharmaTimes.

 

Azita Saleki-Gerhardt, capo delle Operations  di AbbVie, sottolinea che “la nostra presenza a Singapore contribuirà a garantire l'equilibrio geografico e la continuità della fornitura dei prodotti, nonché una maggiore capacità di fornire il nostro crescente portafoglio di farmaci biologici e piccole molecole”.