Dal “posto” al percorso: gli informatori scientifici prendono un’altra strada

Il mercato del lavoro si contrae e gli ISF cambiano pelle ma non si estinguono.

Dal numero 116 di AboutPharma and Medical Devices di marzo

Di Paolo Mariani, professore di Statistica economica – Università degli Studi di Milano Bicocca

L’industria farmaceutica nel complesso del suo settore rimane strategica nonostante le previsioni che fino al 2017 ne danno una visione occupazionale in decrescita in presenza di un complesso problema di riorganizzazione. Dal 2010 ad oggi la figura dell’informatore medico scientifico ha registrato una progressiva diminuzione nelle richieste di lavoro da parte delle aziende flettendo del –12,8%. La stessa esperienza professionale dell’ISF non è più un tratto distintivo per l’azienda che solo nel 29,8% la richiede, proponendo per il 52,7% forme contrattuali diverse dal tempo indeterminato e in presenza di una difficoltà di reperimento pari a solo il 14,1%.

La professione di ISF è compresa all’interno di quelle intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione che hanno tra i dati distintivi l’attitudine a riconoscere i problemi e la conoscenza dei servizi ai clienti e alle persone proponendosi di incrementare la conoscenza scientifi ca utilizzando il trasferimento della conoscenza stessa. Per questo non è pensabile che il ruolo si estingua, al contrario le opportunità passeranno attraverso un processo di evoluzione o addirittura di trasformazione del modello attuale, con nuove e più articolate competenze per far fronte all’esigenza di interloquire non solo con la classe medica, ma anche con i nuovi stakeholders.

Medici distratti
Già in uno studio del 2003 si riportava che l’86% dei medici europei ricerca informazioni autonomamente online di sera, e il 71% nei weekend. In una ricerca condotta negli Stati Uniti nel 2006 è stato stimato che il tempo di visita concesso ad un ISF è passato dai 12 minuti di media del 1995 ai 7 minuti di media del 2006 e con tendenza alla decrescita. Nell’industria farmaceutica gli ISF sono incaricati di offrire informazioni di prodotto in un ambito che vede vincoli in continua crescita. Il risultato è quello di avere meno tempo dedicato dai medici e un progressivo decremento del valore dell’informatore. Più in generale un impoverimento del ruolo legato a mantenere le relazioni con i clienti (medici) che necessita della comprensione del valore di lungo termine dello scambio di relazioni tra le parti.

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