‘Minosse’, la App che aiuta i medici di famiglia a gestire la lombosciatalgia

‘Minosse’ suggerisce ai medici quando e con quale priorità richiedere ulteriori accertamenti, e a quale specialista indirizzare il paziente

Una App per aiutare i medici di famiglia ad assistere al meglio i pazienti che soffrono di lombosciatalgia, problema che affligge 6 milioni di italiani e rappresenta oltre il 50% delle richieste di valutazione medica per problemi di dolore: Minosse – questo il nome della nuova applicazione – è stata realizzata da giovani algologi del Friuli Venezia Giulia, grazie a un grant incondizionato di Mundipharma, e suggerirà ai medici di medicina generale quando e con quale priorità richiedere ulteriori accertamenti per il proprio paziente, ma soprattutto a quale specialista indirizzarlo, nei casi in cui il mal di schiena persista oltre le due settimane, e non risponda a una terapia antalgica correttamente impostata.

 

La App è in fase di test, a Udine e Novara, ma è già scaricabile su Google Play, per sistemi Android, e a breve sarà reperibile anche sull’App Store per i dispositivi dell’universo Apple.

 

Il progetto “prende il nome da Minosse, personaggio mitologico, saggio re e legislatore di Creta, passato alla storia per la sua capacità di guida dei processi decisionali”, hanno spiegato i promotori.

 

‘Minosse’ nasce da un’intuizione di due algologi dell’Associazione italiana per lo studio del dolore del Friuli Venezia Giulia, Luca Miceli e Rym Bednarova: hanno creato il software, e a breve inizieranno a testarlo. Alla fase pilota contribuisce anche Ezio Storelli, algologo dell’Aou ‘Maggiore della Carità’ di Novara, che sta testando il software a fini scientifici, coinvolgendo medici di famiglia e specialisti del’'area piemontese. I risultati preliminari saranno presentati al 37esimo Congresso nazionale Aisd, in programma dal 22 al 24 maggio a Stresa.