7 aprile: Giornata mondiale della Salute

Protagoniste di quest'anno sono le malattie trasmesse da vettori. Il top killer è la malaria. A preoccupare di più, per l'aumento di incidenza, è la dengue

Si celebra oggi, 7 aprile, la Giornata mondiale della salute 2014. Focus di questa edizione sono le malattie trasmesse da vettori, che rappresentano più del 17% di tutte le patologie infettive e causano oltre 1 milione di morti all’anno. Più della metà della popolazione mondiale è a rischio di contrarre queste malattie.

La campagna di quest'anno mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla minaccia rappresentata dai vettori (organismi viventi che trasmettono un agente infettivo da un animale infetto all’uomo o a un altro animale), anche in considerazione del forte impatto sulla trasmissione causato dalla globalizzazione (con l'incremento dei commerci e dei viaggi), e dalle sfide ambientali come i cambiamenti climatici e l'urbanizzazione.

I vettori più noti – zanzare, cimici e zecche – sono responsabili della trasmissione di un’ampia gamma di parassiti e agenti patogeni. La malaria (di cui si celebra la giornata mondiale il 25 aprile) è la malattia che causa più morti a livello globale: circa 600.000 decessi all’anno, la maggior parte dei quali è rappresentata da bambini sotto i 5 anni.

Ma a destare la preoccupazione maggiore è la dengue, malattia acuta febbrile, di origine virale, trasmessa all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette. La sua incidenza è aumentata di trenta volte negli ultimi cinquant’anni e si stima che oltre 2,5 miliardi di persone in più di 100 nazioni siano a rischio di contrarre la malattia.

Come da tradizione il World health day si celebra oggi in occasione dell'anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) che risale al 1948.