HPV: via libera dell’UE al vaccino quadrivalente di Sanofi Pasteur MSD semplificato a due dosi

Nuova posologia a due dosi anziché tre per l’anti-HPV di Sanofi Pasteur MSD, Gardasil®, con vantaggi in termini clinici e di sostenibilità

Via libera della Commissione Europea allo schema posologico semplificato a due dosi – da somministrare a distanza di sei mesi l’una dall’altra – del vaccino quadrivalente contro il papillomavirus umano (HPV), Gardasil®, destinato agli adolescenti di entrambi i sessi dai 9 ai 13 anni. Lo ha annunciato Sanofi Pasteur MSD, azienda farmaceutica europea interamente dedicata ai vaccini, in un comunicato che evidenzia i vantaggi della nuova posologia, in termini anzitutto clinici, ma anche di sostenibilità.

 

Gardasil®, l’unico vaccino quadrivalente anti-HPV, è indicato negli adolescenti di entrambi i sessi per la prevenzione del cancro della cervice uterina, delle lesioni precancerose della vulva e della vagina e dei condilomi genitali correlati a sierotipi specifici di HPV. Il via libera della Commissione Europea segue il parere positivo espresso lo scorso febbraio dal Comitato europeo per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell’EMA in merito alla nuova schedula vaccinale, sulla base di uno studio canadese che ha dimostrato che due dosi di vaccino somministrate a distanza di 6 mesi nelle adolescenti dai 9 ai 13 anni inducono una risposta immunitaria comparabile/non inferiore a quella di tre dosi di vaccino nelle donne dai 16 ai 26 anni.

 

“Siamo lieti di essere in grado di offrire questa nuova posologia a due dosi per gli adolescenti, che si basa su dati che dimostrano una risposta immunitaria comparabile a quella ottenuta con tre dosi nelle giovani donne per i quattro sierotipi di HPV 6,11,16 e 18. Questi risultati permangono agli stessi livelli dopo tre anni dalla vaccinazione, il che indica che una posologia a due dosi, 0-6 mesi, è in grado di indurre adeguati livelli anticorpali per la protezione contro le malattie HPV correlate”, ha affermato Steve Lockhart, Vice Presidente dello Sviluppo Clinico di Sanofi Pasteur MSD.

 

La nuova schedula vaccinale a due dosi invece di tre – ha aggiunto Marco Ercolani, Direttore Medico e Scientifico di Sanofi Pasteur MSD Italia – potrà consentire alla sanità pubblica italiana di raggiungere più facilmente gli obiettivi di copertura del 95% delle adolescenti definiti dalle autorità sanitarie, oltre a liberare risorse da reinvestire nella prevenzione vaccinale delle malattie da HPV per garantire una popolazione più sana per le generazioni future”.

 

Gli adolescenti dai 14 anni ed oltre dovrebbero ancora ricevere 3 dosi a distanza di 2 e 6 mesi dalla prima dose. Per gli adolescenti dai 9 ai 13 anni inclusi, è possibile somministrare in alternativa la posologia a tre dosi, in base alle raccomandazioni dei singoli Paesi e ai programmi di vaccinazione attualmente in uso.