Italia primo mercato per i biosimilari nell’Europa dei 5

Dopo una partenza lenta, in tre anni, l’Italia guida la classifica del mercato (a valore) dei biosimili di farmaci biologici.

Buone notizie per l’Italia sul versante biosimilare: partita come fanalino di coda,  nel giro di tre anni ha visto un’impennata nell’andamento (circa +20%) e ora guida il mercato a valore nell’Europa dei 5 (Eu5), davanti alla Germania, prima ad adottarli ma non ad incrementarne l’impiego, Francia, Spagna (che ha segnato un +50%) e UK (dati IMS MIDAS, MAT Dec 2013).

La notizia è stata resa nota nel corso del 12th International biosimilar medicine conference Ega (European Generic medicines Association) che ha riunito a Londra il 3 e 4 Aprile più di trecento esperti e rappresentanti di istituzioni e aziende dei cinque continenti.

Il mercato dei farmaci simili, ma non uguali ai biologici, potrà contare su un business che entro l’anno prossimo  varrà oltre sette miliardi di euro nella sola Europa.

Quest'anno, dopo il brevetto di infliximab di J&J (1,7 miliardi/anno),  nel vecchio continente scadono i diritti per trastuzumab e rituximab di Roche che insieme hanno vendite complessive annuali che superano i tre miliardi di euro. Nel 2015 sarà la volta di etanercept (Pfizer/Amgen in Usa) che ne vale quasi due. Nel 2018, con la scadenza di adalimumab (Humira) di AbbVie, il valore del mercato supererà i dieci milardi.

I biosimilari di anticorpi monoclonali hanno quindi le carte in regola per essere il prossimo grande evento (big thing) del farmaceutico, ma il condizionale è d’obbligo, come si è più volte sottolineato nel corso dell’evento.

 "C’è molta confusione, poca conoscenza reale della materia, a tutti i livelli, soprattutto clinica”, ha osservato a Londra Ivana Knezevic, scientist group leader norms and standards for biologicals, Health System Innovation (His) della World health organization (Who/Oms).

Per iniziare a far parlare tra loro aziende, istituzioni e clinici, nel corso della conferenza internazionale è stata realizzata la sessione“Biosimilars for doctor”. Prossimo appuntamento: l’International Conference of Drug Regulatory Authorities (Icdra)  il 24-25 Augosto in Brasile, a Rio de Janeiro.