Microsoft e Millenium insieme per le cure a domicilio: presentata la nuova app Millelight

Già disponibile su Windows Store, l'applicazione permette a Mmg e pediatri di accedere e aggiornare in ogni momento 'da remoto' la cartella clinica del paziente

Gestire in modo immediato la cartella clinica dei pazienti durante le visite domiciliari, consultando da remoto tutte le informazioni cliniche, e aggiornandole ovunque e in qualsiasi momento attraverso tablet e smartphone. Sono le funzionalità di Millelight, la nuova app per Windows 8 sviluppata da Microsoft Italia insieme al partner Millennium, dedicata ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Presentata oggi, 9 aprile, a Milano, è già disponibile su Windows Store.

 

L'applicazione semplifica la gestione a domicilio dei paziente sia dal punto di vista clinico che amministrativo: i medici possono infatti inserire nuove diagnosi, prescrivere terapie e accertamenti e gestire informazioni essenziali quali peso e pressione, ma anche introdurre prestazioni (PPIP, ADI, ADP…), gestire certificati di malattia e verificare esenzioni. Grazie al Cloud Computing i dati raccolti in mobilità si allineano di allineare automaticamente al patrimonio informativo disponibile in ambulatorio.
 

“Poter fare affidamento sulla cartella clinica dei pazienti facilmente accessibile attraverso smartphone o tablet – ha spiegato Alessandro Politi, Medico di Medicina Generale dell’ASL della Città di Milano e Responsabile dell’Associazione Medici in Rete “Aldebaran” – permette di avere sempre chiaro il loro quadro medico e di fare diagnosi e prescrizioni più ragionate. Poter poi aggiornare la cartella e gestire certificati sul momento senza dover perdere tempo una volta rientrati in ambulatorio consente di ridurre le inefficienze e di poter dedicare più tempo ad altri pazienti, offrendo nel complesso un servizio sanitario migliore”

“In uno scenario di progressivo aumento della spesa sanitaria, che si stima raggiungerà nel 2050 oltre l’11% del Pil e su cui impatteranno malattie croniche e progressivo invecchiamento della popolazione, l’eHealth consente di controllare i costi e di migliorare l’accuratezza delle cureIl nostro Paese è purtroppo ancora in ritardo nell’utilizzo di soluzioni eGov e anche in ambito Sanità l’Ict rappresenta solo l’1% della spesa sanitaria complessiva (Osservatorio Netics – Federsanità ANCI, 2013) – ha dichiarato Rita Tenan, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia Si stimano dai 5 ai 7 miliardi all’anno di risparmi possibili attraverso la digitalizzazione della Sanità pubblica (Netics – Federsanità ANCI)"