Ce: online il Libro Verde sulla mHealth. Si apre la consultazione

C'è tempo fino al 3 luglio 2014 per rispondere alla consultazione sul Libro verde sulla mobile health pubblicato sul portale della Ce

E' online sul portale della Commissione europea (Ce) il Libro verde sulle applicazioni sanitarie mobili (Green Paper on mobile health).

Annunciato nei giorni scorsi, il documento fino al 3 luglio 2014 sarà oggetto di una consultazione lanciata dalla Ce per sollecitare proposte su alcuni nodi che rimangono da risolvere per migliorare la salute e il benessere degli europei grazie all’uso di queste applicazioni mobile.

Restano infatti ancora da affrontare questioni quali la sicurezza delle app, l’uso dei loro dati, l’assenza di interoperabilità tra le soluzioni disponibili, la scarsa conoscenza della normativa applicabile in questo campo nuovo delle app per il benessere e lo stile di vita, quali ad esempio le norme in materia di protezione dei dati.

Sono invitati a rispondere alla consultazione le associazioni di consumatori e di pazienti, gli operatori sanitari, gli ospedali e altre strutture sanitarie, le autorità pubbliche, gli sviluppatori di app, i fornitori di servizi di telecomunicazione, i produttori di dispositivi mobili, singoli individui e tutte le parti interessate.

La Commissione pubblicherà una sintesi delle risposte nel quarto trimestre del 2014 e prevede di intraprendere eventuali azioni politiche nel 2015.

Parte del piano di azione della Commissione sulla sanità elettronica 2012-2020, il Libro verde è accompagnato da un documento di lavoro dei servizi della Commissione, volto a far conoscere ai soggetti interessati le norme comunitarie in materia di protezione dei dati e di dispositivi medici e le direttive sulla protezione dei consumatori.

Come indicato nell'infografica pubblicata sul portale Ce, oggi sono disponibili quasi 100.000 applicazioni di mHealth sulle diverse piattaforme quali iTunes, Google Play, Windows Marketplace e BlackBerry World. Entro il 2017 saranno 3,4 miliardi le persone in possesso di uno smartphone e la metà di loro utilizzerà app di sanità mobile. Nello stesso anno, sfruttando tutte le potenzialità offerte da questa tecnologia, si potrebbero risparmiare ben 99 miliardi di euro di spese del sistema sanitario.

 “La sanità mobile – ha dichiarato Neelie Kroes, vicepresidente e Commissaria responsabile per l’Agenda digitale – permetterà di ridurre il numero di visite costose in ospedale, di coinvolgere i cittadini nella gestione della propria salute e del proprio benessere e di promuovere la prevenzione. Inoltre, presenta opportunità da sogno per il fiorente comparto economico delle app e per gli imprenditori in questo campo".