“Pilastro dell’export”, dal farma l’11% del PIL. I commenti della Lorenzin

Lorenzin: “Il sistema salute è anche questo: l’11% del prodotto interno lordo. Con una strategia condivisa possiamo fare ancora meglio'

La farmaceutica quale “pilastro” del nostro export e “asset strategico per l’Italia”; “un sistema ad alto valore aggiunto, un know-how tutto italiano che non possiamo permetterci di disperdere”. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha commentato i dati Istat relativi al commercio estero all’indomani della loro diffusione.

 

“Nell’industria farmaceutica e dei dispositivi lavorano 123mila persone, senza calcolare l’indotto”. Ma, come per tutti i settori produttivi, “per mantenere gli investimenti sul suolo italiano e attrarne altri dall’estero – ha precisato il ministro – abbiamo bisogno di poter garantire un quadro normativo, amministrativo, economico e burocratico semplice, certo, senza continui cambiamenti, come è successo negli ultimi anni. Da un punto di vista della strategia, il Governo di un Paese che punta a occupazione e crescita deve offrire un sistema regolatorio forte e trasparente, con indirizzi certi e stabili, che diano chiarezza sulle regole di ingaggio”.

 

In Italia, “il sistema salute è anche questo: l’11% del prodotto interno lordo”, ma, ha concluso il ministro, “con una strategia condivisa possiamo fare ancora meglio”.