A Torino un “AIUTO” eccellente contro il tabù dell’incontinenza

Plauso della Fondazione continenza all’ausilioteca urologica di Torino, riferimento per i pazienti ed esempio di ottimizzazione delle risorse

Un punto di riferimentoa livello nazionale, in Piemonte, per chi soffre di incontinenza, che consente di scegliere e testare l’ausilio ottimale per le proprie esigenze. Risposta efficace e discreta per i pazienti, ma anche esempio di ottimizzazione delle risorse. È l’Ausilioteca dei presidi urologici dell’Unità Spinale Unipolare della Città della Salute e della Scienza di Torino, che si inserisce nel più ampio progetto AIUTO (Ausilioteca Interna Urologica di Torino) e che conferma l’eccellenza della Rete Piemontese per l’Incontinenza – nata nel 2006 con il coordinamento della Fondazione italiana continenza – nella prevenzione, diagnosi e cura di questo disturbo.

 

Attiva a Torino da alcuni anni, l’ausilioteca rappresenta per i pazienti – secondo una recente nota della Fondazione italiana continenza – “un vero punto di riferimento sia durante il ricovero, sia nella fase più delicata del rientro a casa” e “chiunque sia costretto ad affrontare il problema dell’incontinenza” vi può trovare “la soluzione più adatta alle proprie esigenze per una migliore qualità di vita”.

 

“La struttura è un punto di forza della RIP, la Rete per la prevenzione, la diagnosi e la cura dell’incontinenza nata in Regione Piemonte con il coordinamento di Fondazione italiana continenza, che prevede la presenza di centri specializzati di primo, secondo e terzo livello, per la prevenzione, la diagnosi e la cura di questa patologia", ha commentato Roberto Carone, urologo, direttore della struttura Complessa di Neuro-Urologia e del Dipartimento delle Mielolesioni dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino e presidente di Fondazione italiana continenza. “L’ausilioteca è un vero e proprio esempio di ottimizzazione delle risorse e rappresenta una risposta efficace ai bisogni di chi soffre di questa problematica”.

 

Giuseppina Gibertini, coordinatore infermieristico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della scienza di Torino e componente del Comitato scientifico di Fondazione italiana continenza, ha poi evidenziato l’importanza del ruolo svolto dall’Ausilioteca durante tutte le fasi del percorso di cura, precisando, tra l’altro, il pieno rispetto delle disposizioni relative alla libertà di scelta di canale distributivo, prodotto e marchio, secondo la Delibera della Giunta Regionale della Regione: “Nella struttura sono disponibili non solo i prodotti utilizzati nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, ma tutti i prodotti delle aziende presenti sul mercato come campionatura gratuita ai medici”, ha spiegato Gibertini. “Il momento prescrittivo rappresenta, nella grande maggioranza dei casi, il naturale sbocco di un processo terapeutico e riabilitativo che l’équipe medica e infermieristica ha seguito sia nel ricovero di degenza ordinaria o di day-hospital dell’Unità Spinale (per i pazienti para e tetraplegici) sia in regime ambulatoriale (per tutti gli altri pazienti con incontinenza e ritenzione). In genere sono gli stessi medici e gli infermieri che hanno seguito il paziente in questo lungo percorso ad accompagnarlo anche nel momento finale della prescrizione”, ha concluso.