Droghe e off label: il decreto diventa legge

Il via libera del Senato autorizza un ampio accesso ai farmaci off label. De Biasi: “Il decreto cercava un equilibrio delicato che è stato raggiunto”

Via libera del Senato alla legge di conversione del decreto legge sulle droghe e i farmaci off label.

Dopo l’ok della Camera, e senza modificare il testo, Palazzo Madama ha approvato la questione di fiducia posta dal governo con 155 si, 105 no e nessun astenuto. Il provvedimento è legge in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Tra le novità introdotte dal decreto Lorenzin,  ormai legge, vi è l’ampia possibilità di accesso a farmaci off label, ovvero al di fuori delle indicazioni per l’autorizzazione all’immissione in commercio.

Il decreto “cercava un equilibrio delicato che è stato raggiunto; sono stati fatti passi in avanti su alcune urgenze”, ha affermato Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Sanità del Senato nella dichiarazione di voto.

“Dal punto di vista della giustizia, non vi è nessun cedimento – ha dichiarato De Biasi –  ma un interesse a curare, riabilitare e prevenire, e non solo a sorvegliare e punire. I Sert devono tornare nell’alveo della sanità: non possiamo continuare a pensare che prevenzione, cura e riabilitazione siano solo un problema di carattere sociale; sono un problema sanitario che riguarda la salute delle persone”.

Il presidente della Commissione Sanità ha comunque voluto sottolineare che il sì alla fiducia è dovuto anche alle “scelte fatte nel provvedimento per i farmaci off label”, e, in merito alla questione, ha espresso il proprio disappunto: “Per usare un eufemismo, è stato davvero sorprendente che questo aspetto sia stato lasciato in ombra nel nostro dibattito. Questo dispiace perché stiamo parlando di questioni che hanno a che fare con le persone malate”.