Registri Aifa: l’Agenzia facilita gli utenti nella compilazione

Aifa lancia schede illustrative di sintesi, per aiutare medici e farmacie alle prese con il nuovo portale per il monitoraggio dell’utilizzo dei farmaci

La procedura di applicazione degli Accordi di condivisione del rischio dei farmaci sottoposti a monitoraggio tramite i Registri AIFA e i relativi meccanismi di calcolo degli eventuali importi conseguenti all’applicazione delle condizioni stabilite nei vari accordi (tra aziende e istituzioni, per l’ipotesi di rimborso da parte delle prime)è in fase di collaudo e sarà presto online. Si tratta di un meccanismo efficace ma complesso, e quindi l’Aifa ha deciso di aiutare utenti, medici e farmacie alle prese con il nuovo portale per il monitoraggio dell’utilizzo dei farmaci. Lo ha annunciato la stessa Agenzia in un comunicato. Allo stesso tempo, si stanno definendo i sistemi di calcolo degli eventuali importi conseguenti all'applicazione delle condizioni stabilite nei diversi accordi.

 

L'Agenzia, dunque, fornirà supporto agli utenti, rendendo disponibili, attraverso i Referenti regionali, schede illustrative di sintesi, relative a ogni trattamento e volte a esplicitare i meccanismi di calcolo degli eventuali rimborsi da richiedere. Queste schede si presentano quindi come una sorta di “guide”, orientate ad agevolare la comprensione e aumentare la fruibilità del meccanismo imperniato sul sistema dei Registri. Illustrano i dettagli di funzionamento del sistema e forniscono le seguenti informazioni: definizione della scheda; tipologia del Registro; tipologia dell’Accordo di condivisione del rischio (Payment by Result, Cost Sharing, Risk Sharing, Success Fee); sequenzialità del processo di Richiesta Farmaco (RF) e Dispensazione Farmaco (DF); durata di una somministrazione o Richiesta Farmaco; definizione della finestra temporale che regola la verifica dell’appropriatezza prescrittiva con i limiti inferiori (bloccanti) e superiori (non bloccanti) per l’inserimento delle schede; indicazione terapeutica sottoposta a monitoraggio AIFA; data di inizio monitoraggio e data del passaggio alla nuova piattaforma; tempistica relativa all’eventuale inserimento della scheda “Rivalutazione stato di malattia”; durata massima del trattamento (ove necessario); schema sull’appropriatezza prescrittiva; schema sull’applicazione dell’Accordo di condivisione del rischio.

 

“L’operazione che l’Aifa conduce in questi giorni – ha dichiarato il Direttore Generale Luca Pani – si inserisce nel quadro di un lavoro scrupoloso e continuo, che abbiamo avviato da mesi e che continueremo a portare avanti, formando e affiancando chiunque abbia bisogno di supporto per entrare nel meccanismo dei Registri, strumenti innovativi fondamentali per verificare l'appropriatezza prescrittiva dei medicinali, dopo l'autorizzazione per una specifica indicazione terapeutica”.