Sanità digitale: Apple scende in campo con HealthKit

Monitorare e organizzare tutte le informazioni sulla salute: il “gold standard” potrebbe arrivare ancora da Cupertino

Potrebbe inverarsi, anche per traslato, il famoso detto che “una mela al giorno toglie il medico di torno”: Apple – l’azienda della mela più famosa del mondo – si fa sempre più “salutista” e alla Conferenza mondiale degli sviluppatori, in corso a San Francisco, lancia Healthkit, un nuovo set di programmazione per gli sviluppatori dedicato specificatamente alla salute, e anche una nuova App, Salute, per monitorare e organizzare le informazioni sullo stato di salute e sull’attività fisica degli utilizzatori. Sia Healthkit  che Salute  fanno parte del nuovo sistema operativo per iPhone e iPad, iOS8, che sarà distribuito dal colosso di Cupertino nel prossimo autunno.

 

Salute, promettono in Apple, comunica con tutte le App dedicate alla salute, al benessere e al fitness, e anche con i diversi dispositivi già disponibili per la misurazione della pressione, dei battiti cardiaci, ma anche per il monitoraggio dell'esercizio fisico fatto e delle calorie consumate: Salute  raccoglie e organizza tutti questi dati dando vita a una banca dati strutturata, una miniera d’informazioni dedicata al singolo utente, naturalmente su sua esplicita autorizzazione.

 

Ansa Salute& Benessere propone qualche esempio delle possibili applicazioni dei nuovi software: le App Nike+ che usano NikeFuel potranno attingere ad altri parametri chiave di HealthKit, come il sonno o l'alimentazione, per costruire un profilo utente su misura e migliorare le prestazioni sportive. Oppure, un’App per la misurazione della pressione potrà condividere i suoi dati con un’App medica, come quella della Mayo Clinic, e permettere così al medico di fornire cure e indicazioni più precise e mirate.

 

Innovazioni alle quali ci abitueremo col tempo, e alle quali è probabile che ci affideremo sempre di più. Qualcuno sembra esserne certo: “Riteniamo che HealthKit  di Apple rivoluzionerà il modo in cui il settore sanitario interagisce con le persone” ha affermato John Noseworthy, Presidente e CEO della Mayo Clinic. Una possibilità in qualche modo anticipata da una delle funzionalità della nuova App di Apple, Salute, che è in grado di contattare i medici qualora i dati raccolti suggerissero che c'è qualcosa che non va dal punto di vista della salute dell'utente: come a dire che quand’anche non fosse stravolto “il modo in cui il settore sanitario interagisce con le persone”, di certo sarà rivoluzionato il modo in cui le persone interagiranno con il settore sanitario.