Acquisita Idenix: Merck accelera in area Epatite C

La statunitense Merck acquisisce per 3,85 miliardi di dollari la connazionale Idenix, focalizzata su nuove terapie per l’epatite C

Anche Merck & Co. si candida al rush finale per le nuove terapie anti-epatite C senza ribavirina. Il colosso farmaceutico americano ha annunciato l'acquisizione di Idenix Pharmaceuticals, biofarmaceutica statunitense con quartier generale a Cambridge, Massachusetts, per 3,85 miliardi di dollari (24,5 dollari per azione). Idenix è impegnata nella ricerca e sviluppo di nuovi medicinali per il trattamento di patologie virali, con un focus particolare su una futura generazione di “super farmaci” contro il virus Hcv dell’epatite C. Attualmente la società ha in pipeline 3 molecole in fase di sperimentazione clinica, potenzialmente utili allo sviluppo di regimi terapeutici orali “jolly”, basati su combinazioni di farmaci a dosi fisse.

 

“I candidati farmaci di Idenix sono un complemento alle nostre promettenti terapie in sviluppo – afferma Roger Perlmutter, presidente Merck Research Laboratories – e potrebbero contribuire all’avanzamento del nostro lavoro permettendoci di arrivare a un regime terapeutico orale, senza ribavirina, a singola somministrazione giornaliera e con un’alta efficacia pan-genotipica, che offrirebbe un trattamento il più breve possibile per milioni di pazienti che ne necessitano nel mondo”.