Italia Longeva e la teleassistenza: un orizzonte sempre più vicino

La tecnologia per i servizi socio-sanitari sarà al centro del convegno sulla tecnoassistenza di giovedì 3 luglio al ministero della Salute

La Commissione Europea attribuisce da tempo una particolare rilevanza al tema della Telemedicina: del 2008 è la Comunicazione (COM-2008-689) che definisce la Telemedicina come strumento e modello organizzativo di servizi “a beneficio dei pazienti, dei sistemi sanitari e della società".

 

Da allora vennero individuate una serie di azioni, con impatto su tutti i livelli di governo, sia in ambito comunitario che dei singoli Stati Membri, volte a favorire una maggiore integrazione dei servizi di Telemedicina nella pratica clinica, rimuovendo le principali barriere, ostacolo alla piena ed efficace applicazione.

 

L’urgenza percepita a livello comunitario, ovvero di rendere prontamente applicabile la tecnologia per il benessere della collettività, nasceva dai risultati inquietanti sulla sostenibilità del modello tradizionale di servizio sanitario pubblico, posto di fronte all’ineluttabile e positiva realtà di una popolazione europea in rapido invecchiamento.

 

Di fronte a tale longevità l’Europa si era posta quindi con formule nuove, volte a salvaguardare l’accesso alle cure e alla prevenzione per tutti i suoi cittadini, pur rispettando i vincoli di sostenibilità economica di tali servizi.

 

Anche l’Italia risponde al richiamo lanciato politicamente a livello comunitario e nella primavera del 2014 la conferenza Stato Regioni approva le linee guida per la telemedicina.

 

La telemedicina, la tecnologia digitale applicata alla salute e al benessere, la sanità in rete in generale si pongono oggi più che mai come soluzioni per continuare a garantire livelli di prevenzione e cura diffusi, per contribuire a migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria, rendendola domiciliare laddove possibile, offrendo servizi di diagnosi e consulenza medica a distanza, garantendo grandi margini di risparmio rispetto all’erogazione presso i poli tradizionali.

 

“Le linee d’indirizzo nazionali sulla telemedicina sono un importante riconoscimento dello Stato centrale ai numerosi sforzi, profusi sul territorio, per rendere più efficace ed efficiente l’assistenza sanitaria, sfruttando al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Ma linee d’indirizzo uniche e omogenee a livello nazionale –afferma il professor Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva e Direttore del Dipartimento di Geriatria, Neuroscienze e Ortopedia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – significano anche maggiori possibilità di implementazione concreta, nelle singole Regioni, di servizi integrati di telemedicina. Il documento varato dalla conferenza Stato-Regioni consentirà d’intercettare le opportunità di cura a domicilio oggi offerte dalle nuove apparecchiature micronizzate”.

 

I dispositivi per la telemedicina sono infatti disponibili da qualche anno, ma, grazie all’evoluzione tecnologica, sono caratterizzati oggi da dimensioni ridottissime e da inedita facilità d’utilizzo, insieme alla possibilità di incamerare, rielaborare e trasmettere in tempo reale enormi quantità di dati, proprietà imprescindibili per una loro ampia diffusione e un loro efficace utilizzo.

 

Nella XV convention annuale di Ericsson, svoltasi in questi giorni a Venezia e salutata dal Presidente Napolitano con parole di forte incoraggiamento alle opportunità sociali offerte dall’innovazione e dalla tecnologia digitali, si è sottolineato il concetto di “trasformazione e di opportunità connesse” a partire dal titolo dato all’evento “ItaliUp Trasformazione in corso”.

 

“Le soluzioni Ict contribuiscono e contribuiranno sempre più a migliorare la qualità della vita delle persone, l’efficienza di imprese e istituzioni e la società nel suo insieme” ha sottolineato Mirtillo, ad Ericsson Italia.

 

Lo stesso tema della tecnologia digitale al servizio della cura e del benessere sociale verrà declinato sul fronte dell’assistenza domiciliare degli anziani, nell’incontro promosso da Italia Longeva, che si terrà il 3 luglio a Roma dal titolo: TECNOASSISTENZA, COME ASSISTERE GLI ANZIANI A CASA LORO.