Diversity Management ed integrazione interfunzionale

 

 Diversity Management ed integrazione interfunzionale
Il ruolo delle risorse umane

Roma, 24 settembre 2014
c/o HPS – Via Nairobi, 40

 
In collaborazione con
  

AGENDA DEI LAVORI

 

Introduzione

Numerosi  studi hanno evidenziato che la maggioranza dei conflitti in azienda è dovuta ad incomprensioni culturali. Per affrontare il problema, non è sufficiente la gestione delle diversità culturali esplicite (lingua, nazionalità, etnia) ma occorre una conoscenza più approfondita delle culture aziendali, funzionali, organizzative, individuali e di team della propria azienda.
Anche all’interno di ogni singola cultura esistono diversità di cui il singolo non è sempre consapevole, tanto da non saper spesso descrivere e valutare la propria diversità.

Il pesce non sa di vivere nell’acqua

Tutte le diversità, infatti, vengono agite in un modo normale e diventano culturalmente diverse solo quando entrano in contatto ed in relazione tra loro.

Non si incontra mai e solamente una cultura diversa mentre si incontra sempre una persona diversa

Con tale impostazione il paradigma classico della diversità si trasforma nella capacità di integrare e valorizzare le differenze attraverso l’apprendimento della business culture diversity. L’obiettivo ultimo rimane pertanto lo sviluppo della capacità di creare valore nella gestione delle diversità interne ed esterne all’azienda.

Obiettivi della giornata

Destinato a chi si occupa di sviluppo e crescita delle risorse umane, il programma è  disegnato per focalizzare su quali siano le abilità dei manager a lavorare con efficacia e con successo in contatto con le differenti culture, in un contesto di business multinazionale e nazionale.

E per  individuare come la funzione risorse umane  possa  contribuire in azienda  a costruire “collegamenti” tra le differenti culture.  Sviluppando una maggiore consapevolezza dell’impatto di cultura e diversità, i manager ed i capi intermedi possono attenuare frizioni e concentrarsi altresì nel realizzare la propria missione e raggiungere gli obiettivi .

Il workshop si propone pertanto di stimolare i partecipanti a:

– Acquisire familiarità nel gestire la diversità culturale nelle sue molteplici forme ed essere capaci ad operare come un modello per gli altri attraverso la condivisione  dalle riflessioni stimolate durante questo programma
– Sviluppare una comprensione della sensibilità interculturale e dei suoi effetti sulla comunicazione, sulle riunioni di lavoro, sulla programmazione delle attività
– Migliorare la consapevolezza del proprio orientamento culturale e dell’impatto che i  comportamenti  influenzati dalla proprie  “culture” hanno o possono avere sugli altri
– Individuare le capacità gestionali necessarie in un ambiente culturale diverso
– Individuare il ruolo delle risorse umane nella gestione della diversità
– Comprendere e far comprendere il grande valore positivo della “diversità”
– Comprendere e far comprendere quanto possano essere fondamentali le differenze esistenti tra le culture 

Il metodo didattico

Sarà applicata una metodologia didattica esperienziale, mutuata dal modello di Kolb, basato sul concetto di apprendimento come risultante di un ciclo di interazione e riflessione continuo, volontario e divertente tra i partecipanti.  L’utilizzo di metafore, l’esperienza dei discenti ed il “learning by doing” rappresentano pertanto la base per lo sviluppo di questa piacevole giornata

AGENDA DEI LAVORI

9.00 – 9:30 Welcome Coffee e Registration list

9. 30 – 10.00 Introduzione
Obiettivi, presentazione del facilitatore e partecipanti

10.00 – 10.30 ll “tema” della cultura e diversità
La diversità nelle sue forme (cultura aziendale, nazionale, organizzativa, etc.)
– Evoluzione storica del paradigma della Diversità
– Richiamo a modelli utili per comprendere le culture diverse (Trompennaars, Hofstede, Tomalin & Nicks)

10.30 – 11.00 Capire la diversità di culture
– 
Le vostre inclinazioni/orientamenti culturali (un veloce test)
– Vantaggi (e svantaggi) degli stereotipi
– Dare un significato “tangibile” alla propria funzione

11.00 – 11.30 Coffee Break

11.30 – 12.00 Esplorare la diversità e la cultura
– "L’Intelligenza della cultura”: come misurarla
– Strumenti, consigli e trucchi per migliorare l’Intelligenza della cultura
– Il vostro profilo culturale –  test di autovalutazione
– Misurare il proprio quoziente di diversità culturale 

14.00 – 15.00 Cultura e comunicazione
– Perché le cose che funzionano a casa “non funzionano altrove”
– Come si viene fraintesi
– L’inglese come “lingua franca” – Globbish

15.00 – 16.00 Il ruolo della funzione HR: lavorare in un ambiente di cultura delle diversità
– Lavorare con membri di team interculturali
– Individuazione delle esigenze: fare domande, ottenere risposte, collegare
– Esprimere le vostre opinioni, fare critiche: benvenuti nel campo minato

16.00 – 17.00 Cosa fare e cosa evitare
– I differenti stadi della sensibilità interculturale
– Come migliorare in azienda  la consapevolezza della cultura della diversità

17.00 – 17.30 Sommario, conclusioni e Piano di azione personale

Usare quanto acquisito in termini di consapevolezza della cultura e della diversità 

Docente
Luigi Suriano (Leggi cv)

 


 

 

MODULO ISCRIZIONE

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