Rottapharm acquisita dalla svedese Meda

Rottapharm, farmaceutica italiana posseduta dalla famiglia Rovati, acquisita per 21,2 miliardi di corone svedesi (2,275 miliardi di euro)

La società farmaceutica svedese Meda (quotata alla Borsa di Stoccolma con una capitalizzazione di 32,4 miliardi di SEK, pari a 3,5 miliardi di Euro) ha firmato un accordo definitivo per acquisire Rottapharm, azienda farmaceutica italiana posseduta dalla famiglia Rovati, per un valore di 21,2 mld di corone svedesi (2,275 mld di euro). Lo comunica l'acquirente. La valorizzazione della società target è parametrata su un fatturato 2013 di 536 milioni di Euro, e di un EBITDA rettificato 2013 di 149 milioni di Euro. Con il deal nasce invece un Gruppo da ricavi consolidati ed EBITDA (stimati pro forma in riferimento all’esercizio 2013) rispettivamente pari a 1,9 miliardi e a 550 milioni di Euro.
 

 

Al termine della transazione, la famiglia Rovati possiederà il 9% di Meda.

 

L'accordo prevede, per il pagamento, una componente cash (1 miliardo e 643 milioni di Euro, a cui si aggiungeranno 275 milioni che saranno versati a gennaio 2017), e una in azioni (con aumento di capitale riservato a Fidim, holding della famiglia Rovati, di 357 milioni di Euro).

Escluse dall’accordo, ad ogni modo, tutte le attività di R&D  su farmaci ad alta tecnologia: questo asset strategico resta  nelle mani di Rottapharm Biotech, nucleo storico della ricerca del gruppo italiano.
 

“Crediamo che l’operazione con Meda – ha dichiarato Luca Rovati, Amministratore Delegato di Rottapharm|Madaus – valorizzi pienamente il percorso di crescita condotto in questi anni e garantisca una continuità di leadership a livello mondiale. Dando vita al leader europeo nel segmento Specialty Pharma, il nuovo gruppo potrà cogliere il potenziale oggi offerto dall’espansione nel segmento dei prodotti Consumer Healthcare e dall’affermazione del nostro innovativo modello di business in nuovi mercati ad alta crescita, attraverso una struttura finanziaria di grande solidità e sostenibilità”.
 

L’accordo raggiunto con Meda consentirà il rafforzamento dello sviluppo dei prodotti definiti come 'Cx' (Clinically-proven Consumer Healthcare products) e cioè di largo impiego nel mantenimento della salute, dotati di un’importante validazione scientifica e clinica: un concetto nuovo introdotto da Rottapharm nel settore farmaceutico, il cui sviluppo rimarrà nei centri di eccellenza di Monza e Confienza”, aggiunge Lucio Rovati, Direttore Scientifico di Rottapharm|Madaus, secondo il quale, tra l'altro, “lo spin-off di Rottapharm Biotech consentirà di proseguire in via autonoma con molta più forza le ricerche nel campo del farmaco innovativo”.

 

 

“L’acquisizione di Rottapharm è un importante step nel rafforzamento e nella crescita di Meda – ha detto a sua volta Jörg-Thomas Dierks, CEO di dell’azienda svedese –. Rottapharm è una società fortemente posizionata sul proprio mercato di riferimento, ha un portafoglio prodotti altamente differenziato e una posizione di leadership nel segmento ‘Cx’. La combinazione dei gruppi determinerà un ottimale equilibrio del portafoglio prodotti tra ‘Rx’ e ‘Cx’, nonché maggiori opportunità di investimento. L’acquisizione è in linea con le nostre priorità strategiche focalizzate su operazioni di M&A per la creazione di valore, sull’investimento nel Consumer Healthcare e sui mercati emergenti. Siamo stati positivamente colpiti dal gruppo che la famiglia Rovati ha saputo creare e siano onorati di dare loro il benvenuto come azionista rilevante di Meda”.