Calico in partnership con AbbVie: la spin-off di Google avanza nel pharma

La partnership - la prima di Calico (spin off di Google) - potrà arrivare a 1,5 mld. Per evitare conflitti di interessi, il Ceo Levinson lascia il Cda di Roche

A un anno dalla sua nascita Calico, spin-off di Google dedicato alla salute, ha stretto la sua prima partnership con una realtà industriale: la farmaceutica AbbVie

In base all'accordo, annunciato ieri, 3 settembre, le due aziende si focalizzeranno sullo sviluppo di trattamenti per patologie legate all'invecchiamento, quali le malattie neurodegenerative e il cancro. La collaborazione prevede un investimento iniziale di 250 milioni di dollari per entrambe le imprese, con la possibilità di un ulteriore finanziamento di 500 milioni.

Nello specifico, Calico sarà responsabile delle attività di ricerca e sviluppo per i primi 5 anni e si occuperà di portare avanti i progetti di collaborazione avanzata, fino alla Fase IIa, per un periodo di dieci anni, mentre AbbVie supporterà Calico nelle prime fasi di ricerca e gestirà le attività di sviluppo succesive alla Fase IIa e la commercializzazione.

I costi e i profitti generati dai prodotti frutto della collaborazione saranno condivisi equamente dalle due compagnie.

 

Come conseguenza della partnership Calico ha reso noto che stabilirà un consistente team di ricercatori nell'area di San Francisco Bay.

Secondo Art Levinson, Chief Executive Officer di Calico e presidente di Apple, la partnership con AbbVie è un evento cruciale per Calico, che accelererà enormemente i tentativi dell'azienda di capire i meccanismi dell'invecchiamento, porterà a un avanzamento delle ricerche cliniche e permetterà di fornire ai pazienti trattamenti innovativi.

Per focalizzarsi completamente su Calico ed evitare conflitti di interessi a seguito dell'accordo con AbbVie, Levinson ha inoltre deciso di dimettersi dal consiglio di amministrazione di Roche. Ex Ceo della biotech Genentech, Levinson faceva parte del cda di Roche dal 2010.

 

Nello stesso giorno dell'annuncio della collaborazione con Calico, AbbVie ha annunciato l'acquisto, dalla statunitense Infinity Pharmaceuticals, dei diritti di duvelisib, inibitore della chinasi PI3K, attualmente in fase intermedia e avanzata di sviluppo per il trattamento di vari tumori del sangue. L'operazione, insieme alla recente acquisizione di Shire per 52,7 miliardi, mira a diversificare il portafoglio di AbbVie, in vista della scadenza del brevetto di Humira (adalimumab) nel 2016.