Depressione pre e post partum: il progetto Rebecca Blues

13 e 14 ottobre 2014, Roma, Sala della Protomoteca in Campidoglio

L’Associazione Strade Onlus e Rebecca Fondazione, il 13 e 14 ottobre 2014, presenteranno a Roma (presso la Sala della Protomoteca, Campidoglio) il Progetto Rebecca Blues, “una risposta efficace e sostenibile al problema della Depressione Pre e Post Partum, per curare la mamma e garantire il futuro del figlio, proteggendolo dalla disabilità conseguente alla depressione materna”.

 

Il convegno scientifico internazionale, che vede AboutPharma come media partner, si aprirà con la testimonianza di alcune mamme che hanno vissuto l’esperienza della guarigione dalla depressione, dopo aver attraversato tappe drammatiche della propria vita e di quella delle loro famiglie. L’approfondimento scientifico vedrà poi il contributo di ricercatori, esperti, psichiatri, pediatri, psicologi italiani e americani e giornalisti.

IL PROGRAMMA

«La sfida che vogliamo lanciare – spiega il Dottor Antonio Picano, dirigente Psichiatra presso l’Ospedale San Camillo di Roma e presidente di Strade Onlus – è la creazione di una rete di supporto alla maternità con un approccio di massa al problema, economicamente sostenibile e pensato per integrarsi senza sovrapporsi al Servizio sanitario nazionale».

 

Il convegno intende promuovere il punto di vista del figlio nella difficile relazione con la mamma ammalata a causa della Depressione Post Partum. I figli delle madri depresse raggiungono un quoziente intellettivo di 5 punti più basso, si ammalano sette volte di più e sviluppano comportamenti violenti in età adulta.

 

Le mamme che avrebbero bisogno di un intervento psichiatrico sono il 13% del totale (una donna su sette), ma di queste solo una su quattro riceve un trattamento. I figli delle madri depresse rischiano di essere danneggiati permanentemente e in modo molto grave dalla depressione materna. La madre che sviluppa Depressione Post Partum può vivere un’avversione verso il figlio profonda e difficile da controllare, che può portarla all’infanticidio, anche se l’avversione non esclude affatto che la mamma ami realmente il proprio figlio. La condizione di conflitto interiore che queste mamme provano è davvero penosa e assolutamente pericolosa.

 

Non si tratterà soltanto di un approfondimento teorico. Durante l’evento sarà presentato il programma pensato su scala nazionale che partirà con un progetto pilota dall’Ospedale San Camillo di Roma, avvalendosi di un social network, Rebecca Blues, che nasce mobile per raggiungere il maggior numero possibile di mamme e che ha come obiettivi la prevenzione, la formazione e il trattamento della Depressione Post Partum.

 

Rebecca Blues è infatti uno strumento mobile first, scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet, realizzato proprio per rafforzare il rapporto medico-paziente. Le donne incinte e tutte le mamme che lo vorranno, potranno iniziare un percorso di formazione, monitoraggio, autodiagnosi e supporto in stretto contatto con il proprio medico, appositamente formato. La strategia innovativa proposta dal convegno è la formazione diretta delle mamme, delle famiglie e dei professionisti attraverso un social network e una piattaforma Mooc integrata.

 

La ricerca scientifica di Rebecca Fondazione, che si avvale della preziosa collaborazione dell’Università di Roma “Cattolica” (Professor Luigi Janiri) della Pontificia Università Santa Croce (Professor José Maria Galvan) e dell’Università di Roma Tor Vergata (Professor Leonardo Becchetti) punta su un approccio multidisciplinare che tenga conto di tutti gli aspetti del fenomeno e che raccolga il contributo di personalità autorevoli del mondo medico, dell’antropologia, del diritto, dell’economia e del giornalismo.

REGISTRAZIONE AL CONVEGNO

ACCREDITAMENTO GIORNALISTI

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