Epatite C, quale ‘optimum’ per i pazienti e per il sistema?

Il prossimo 25 settembre, alla Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, convegno promosso da AboutPharma per “fare il punto” sull’HCV

AboutPharma and Medical Devices promuove il Convegno “La lotta all’Epatite al banco di prova delle richieste dei Pazienti e dei bisogni del Sistema Salute”, che si svolgerà a Roma, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, il prossimo 25 settembre.

 

L’incontro, realizzato con il patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero della Salute, dell’Associazione EpaC Onlus, della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (SIGE), dell’Associazione italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO) e con il contributo non condizionato di Bristol Myers-Squibb, intende richiamare l’attenzione di tutti gli stakeholders del Sistema salute sulla patologia dell’Epatite C, che rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria in Italia, e che merita di occupare un posto centrale nell’agenda delle politiche sanitarie nazionali,  anche alla luce dei nuovi scenari terapeutici che prospettano di modificare radicalmente il paradigma di cura e la gestione dei pazienti.

 

 

Gli esperti stimano circa 185 milioni di persone HCV-positive nel mondo e tra i 7,3 e gli 8,8 milioni in Europa, dove si contano ogni anno 3-4 milioni di nuovi contagi. L’Italia è uno dei Paesi a più alta prevalenza di infezione da virus HCV nel vecchio continente, con circa 1,6/1,7 milioni di persone infette, quasi il 3% della popolazione. Virus HCV che rappresenta la causa principale di epatiti croniche, trapianti di fegato, cirrosi e tumori epatici; patologie, le ultime due, che da sole fanno registrare 20mila morti l’anno, il più alto numero di decessi in Europa.

 

Affrontare il tema delle Epatiti rappresenta dunque una primaria necessità programmatoria, in quanto l'esito della malattia non tempestivamente curata è particolarmente critico e oneroso in termini di salute pubblica, e per il carico di sofferenza che migliaia di pazienti – 3/400.000 diagnosticati in Italia – e le loro famiglie devono affrontare quotidianamente. È pertanto di interesse pubblico individuare approcci programmatici mirati e destinare risorse adeguate per combattere la malattia, da un lato promovendo la prevenzione e la diagnosi tempestiva, e dall’altro garantendo ai pazienti l’accesso all’innovazione terapeutica, verso la quale i malati ripongono grandissime aspettative, compresa la possibilità di guarire definitivamente dalla malattia.

 

“La sfida per l’Epatite C è quella della corretta gestione di una patologia gravata da una lunga storia naturale e pertanto molto costosa, e di riuscire a uniformare le cure e l’accesso ad esse in tutte le Regioni d’Italia”, spiega il professor Antonio Gasbarrini, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

Obiettivo del convegno sarà quello di far emergere, a partire da un’analisi dello stato dell’arte e dalla lettura dei bisogni di medici e pazienti, soluzioni condivise per massimizzare gli obiettivi di qualità e appropriatezza dell’assistenza al paziente, nel rispetto dei vincoli di stabilità, e individuare una risposta condivisa al tema dell’accesso alle cure e della sostenibilità delle terapie per l’Epatite C.

Per partecipare al Convegno è necessario accreditarsi presso la segreteria organizzativa convegno@aboutpharma.com. L'accesso alla sala è consentito fino al massimo raggiungimento della capienza massima.