Prevenzione, il piano 2014-2018 alla Conferenza Stato-Regioni

Dal "benessere dei giovani" al rapporto "salute-ambiente": ecco il Piano nazionale della prevenzione per i prossimi cinque anni. L'ok definitivo entro dicembre

Il ministero della Salute ha trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni il Piano nazionale della prevenzione (Pnp) 2014-2018. Il documento si regge sui 200 milioni di euro all’anno previsti nel Patto per la salute e sulle risorse (1,4 miliardi nel 2013) già stanziate per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale.

Il testo del Pnp indica cinque macro obiettivi da perseguire: la riduzione del carico di malattia – con particolare attenzione alla riduzione della mortalità prematura da malattie croniche non trasmissibili –  l’investimento sul benessere dei giovani, il rafforzamento e la conferma delle pratiche preventive, la lotta alle diseguaglianze e il rafforzamento degli interventi per la prevenzione delle disabilità, la promozione di un rapporto virtuoso tra salute e ambiente.

Il Piano prevede azioni e strategie per la prevenzione che si dispiegheranno nei prossimi cinque anni, ma che le Regioni potranno frazionare in due periodi temporali con una valutazione periodica sia centrale che regionale sull’attuazione degli impegni assunti. Le azioni messe in campo dovranno garantire la trasversalità tra i diversi settori, istituzioni, servizi e aree organizzative del sistema sanitario, così come il rispetto degli obiettivi sottoscritti a livello internazionale.

Le Regioni avranno tempo fino alla fine del 2014 per adottare il Piano. Tuttavia, i criteri per la stesura dei vari Piani regionali della prevenzione dovranno essere individuati in un accordo ad hoc entro il 30 ottobre.

Il documento