Crikhet: il modello tecnologico pugliese per la sanità sbarca in Europa

La rete d'imprese di Bari ha sviluppato un "ecosistema aperto" per la ricerca di soluzioni innovative, ideate attraverso l'uso di piattaforme hi-tech

Innovative soluzioni tecnologiche in grado di governare e integrare i processi di cura ospedalieri e domiciliari: ecco i progetti della rete di imprese  pugliese Crikhet che quest’anno entra a far parte della Comunità europea Rete dei Living Labs (ENoLL – European Network of Living Labs).

La rete Crikhet – nata nel giugno 2013 nell’ambito dell’Apulian ICT Living Labs e costituita da quattro aziende pugliesi che operano nell'information and communication technology – è tra i 25 membri accreditati, sugli 85 living labs candidati provenienti da oltre 20 paesi, ammessi  al network europeo, composto da membri che propongono progetti di innovazione aperti e frutto di test e sperimentazioni che coinvolgono enti di ricerca, università, imprese private e settore pubblico.

Le piattaforme tecnologiche – scaricabili su app, smartphone o tablet – messe a disposizione da Crikhet permetteranno di gestire in modo più efficace le diverse informazioni provenienti dai numerosi attori (medici, infermieri, stakeholder, pazienti) coinvolti nella cura del paziente, aumentando la qualità dell’assistenza.

Una piattaforma – quella con il Moscati – sarà utilizzata per tutti i pazienti del reparto Oncologico sia in fase diagnostica, terapeutica e assistenziale che in caso di terapia domiciliare; l’altra –  con l’Ares – , invece, sarà volta a migliorare l’efficienza e la qualità dell’assistenza domiciliare dei pazienti che necessitano di ventilazione meccanica  

"La partecipazione del laboratorio Crikhet alla conferenza ENoLL –  ha dichiarato Palmalisa Marra, responsabile ricerca di Links s.p.a., una delle quattro aziende pugliesi che compongono la rete Crikhet –  rappresenta un banco di prova, oltre che un'interessante opportunità di confronto con numerosi dei living labs presenti, alcuni di essi incentrati sul tema della salute e del benessere, anche nell'ottica di creazione di nuove partnership finalizzate a rafforzare e complementare i rispettivi obiettivi di ricerca ed innovazione".