Via libera dell’Aifa al nuovo anti-Hiv dolutegravir

Ora è disponibile anche in Italia. L'ok dell'agenzia italiana del farmaco in Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il via libera dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) alla commercializzazione in Italia dell'anti-Hiv dolutegravir, il nuovo inibitore dell'integrasi di Viiv Healthcare. L’approvazione in classe H prevede l'utilizzo del medicinale per i pazienti sieropositivi al virus dell'Aids "in combinazione con altri antiretrovirali, per il trattamento di adulti e adolescenti di oltre 12 anni affetti da virus Hiv".

Dolutegravir bersaglia l'enzima integrasi, utilizzato dal virus Hiv per riprodursi e proliferare. Legandosi al sito d'azione dell'integrasi – spiega una nota di Viiv – il farmaco blocca un elemento chiave nel processo di replicazione virale, quindi inibisce la possibilità di formare un nuovo virus da parte del Dna virale. La dose raccomandata di dolutegravir per la maggior parte dei pazienti è di una compressa da 50 milligrammi una volta al giorno. Per i pazienti che presentano resistenza alla classe degli inibitori dell'integrasi, sia essa documentata o clinicamente sospetta, così come in caso di co-somministrazione con alcuni farmaci, il dosaggio raccomandato è di 50 mg 2 volte al giorno.