In Lombardia arriva l’infermiere di famiglia e comunità

Secondo Annalisa Silvestro, presidente nazionale Ipasvi, la categoria è pronta al nuovo livello di responsabilità

Un infermiere dedicato alla promozione della salute e alla prevenzione della malattia, alla riabilitazione, all’assistenza ai cronici e ai malati terminali. Una figura in grado di garantire il processo assistenziale, di analizzare i bisogni di salute della famiglia e della comunità e di assicurare la continuità assistenziale. Un infermiere di famiglia e di comunità, che in Lombardia sta diventando realtà. Ad illustrare le caratteristiche della nuova figura, sono gli esperti riuniti a Milano in occasione del convegno "Le competenze specialistiche in sanità: l’infermiere di famiglia e comunità, un confronto tra esperienze in Europa", organizzato dai Collegi Ipasvi di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese.

 

Dunque, mentre nel fine settimana a Roma assessori alla sanità e Governo hanno avviato la discussione per giungere all’intesa Stato-Regioni che formalizzerà definitivamente il nuovo percorso delle competenze specialistiche della professione infermieristica e delle professioni sanitarie e hanno dato il via al tavolo previsto dal nuovo Patto per la Salute per ridisegnare nel complesso i ruoli di tutto il personale sanitario, al Pirellone di Milano i Collegi Ipasvi della Lombardia e i rappresentanti della Regione hanno presentato il progetto regionale per il riconoscimento della figura dell’infermiere di famiglia e di comunità “quale risorsa per un reale sviluppo del territorio a favore dei bisogni assistenziali della popolazione e per una gestione ottimale”, anche dal punto di vista economico con una gestione ottimale delle risorse, dei servizi sul territorio.

 

Gli infermieri sono pronti al loro nuovo livello di responsabilità con uno spirito di piena collaborazione con le altre figure professionali che assistono i pazienti sul territorio, medici in testa, come ha assicurato la presidente nazionale della Federazione Collegi Ipasvi Annalisa Silvestro, senatrice in commissione Igiene e Sanità a palazzo Madama.