AstraZeneca rinforza il settore oncologico

Definiens, Pharmacyclics e Johnson & Johnson sono le tre nuove alleanze messe a segno dalla società anglo-svedese per rafforzare il settore

Dopo aver perfezionato l’acquisizione delle attività di Almirall in ambito respiratorio, AstraZeneca ha annunciato oggi di aver concluso tre accordi per il rafforzamento del settore oncologico. Tra questi l’acquisizione di Definiens per una prima intesa di 150 milioni di dollari. La società privata fondata nel 1994 dal professor Gerd Binnig, Premio Nobel per la Fisica nel 1986, oggi si occupa di sviluppare strumenti di analisi delle immagini ed estrapolazione dei dati da campioni tissutali, la Tissue Phenomics. Di particolare interesse per  Astrazeneca l’attività di estrapolazione di informazioni dai campioni tissutali tumorali.  Definiens sarà incorporata nel settore biotech di AstraZeneca MedImmune.

La società britannica ha messo a segno anche altre due alleanze con le aziende statunitensi Pharmacyclics e Johnson & Johnson per testare la combinazione dei propri farmaci oncologici, con il loro prodotto oncologico Imbruvica.

“La ricerca di terapie combinate è una parte centrale della strategia oncologia di AstraZeneca – come scrive la Reuters – e un settore dove il gruppo ritiene che l’esperienza maturata nel campo oncologico possa dargli un vantaggio sui rivali.”

Le due nuove collaborazioni di sperimentazione clinica ampliano anche la portata del lavoro di AstraZeneca sulla combinazione di farmaci nel campo molto promettente e in rapida crescita dell’immunoterapia, dove AstraZeneca concorre con società come la Bristol-Myers Squibb, Merck & Co e Roche. AstraZeneca ha già un numero considerevole di studi di immunoterapia in corso sui tumori solidi, tra cui il cancro del polmone. Con queste ultime collaborazioni estende la ricerca anche sui tumori ematologici.