Aifa aderisce a iniziativa mondiale per lo sviluppo dei farmaci anti-demenza

A Ginevra un incontro fra agenzie regolatorie, Oms e Ocse

Fare squadra in Europa e nel mondo per favorire lo sviluppo di farmaci innovativi per il trattamento delle demenze. È lo scopo di una partnership proposta dal Regno Unito a cui l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha aderito in occasione di un incontro oggi a Ginevra. Qui si sono seduti attorno a un tavolo i rappresentanti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e delle agenzie regolatorie di diversi Paesi, fra cui Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Canada, Giappone e Svizzera.

“L’Aifa – commenta il direttore generale, Luca Pani –  è onorata di rappresentare l’Italia all’interno di questo gruppo ristretto che adotta un approccio collaborativo per cercare delle soluzioni in grado di accelerare lo sviluppo di risposte terapeutiche efficaci e sicure per un insieme di disturbi che affliggono nel mondo circa 44,4 milioni di persone, un numero destinato ad aumentare secondo le stime più recenti sino a raggiungere quota 135,5 milioni nel 2050”.

Secondo i dati di Alzheimer Europe, in Italia le demenze colpiscono più di 1 milione e 200 mila persone e costituiscono una importante causa di invalidità.  “Le dimensioni di questa sfida – aggiunge Pani – ci impongono di lavorare assieme alle altre agenzie regolatorie, questo tipo di patologie non conosce frontiera e solo uno sforzo internazionale congiunto può avere effetti tangibili in tempi accettabili per i pazienti e le loro famiglie”.