Ema, ecco la nuova policy sul conflitto d’interessi

Sul sito dell'Agenzia europea dei medicinali le nuove regole per gli esperti e i membri del comitato scientifico

L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha annunciato la pubblicazione delle nuove regole aggiornate in materia di conflitti di interessi per gli esperti e i membri del comitato scientifico. Secondo l’Agenzia, la revisione punta a un approccio più efficace per limitare il coinvolgimento nel lavoro dell’Ema di esperti con possibili conflitti d'interessi, senza rinunciare però “alle migliori competenze disponibili”. 
 
“La priorità di Ema è di assicurare che l'integrità delle nostre valutazioni scientifiche di medicinali non venga compromessa da interessi privati nel settore farmaceutico", ha spiegato Noel Wathion, chief policy adviser dell’Agenzia. 
 
La nuova policy entrerà in vigore il 30 gennaio 2015. L'aggiornamento era stato approvato dal consiglio d’amministrazione dell’Ema nel marzo 2014, accogliendo i contributi raccolti durante il workshop organizzato a Londra a settembre 2013 dal titolo “Best expertise vs conflicts of interests: striking the right balance”. Lo scopo era quello di conoscere le opinioni e le preoccupazioni del mondo accademico, delle organizzazioni di pazienti, dei rappresentanti dei comitati, delle organizzazioni non governative, dell'industria farmaceutica e dei media scientifici sulla attuale policy dell'Agenzia sul conflitto di interessi