Diabete e prevenzione: il premio Krogh a Lorenzin e Malagò (Coni)

A Roma, nella residenza dell'ambasciatore danese, l'appuntamento annuale per la consegna delle medaglie dedicate al Nobel danese e alla moglie Marie

L'impegno italiano per la prevenzione del diabete e la promozione di stili di vita più sani è stato premiato oggi a Roma nella residenza dell'amasciatore danese in Italia Birger Riis-Jørgensen. Al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e al presidente del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), Giovanni Malagò, sono state assegnate le medaglie “August e Marie Krogh 2014”, il riconscimento attribuito ogni anno da una giuria istituita dall'Italian Barometer Diabetes Observatory (Ibdo) Foundation. 

L'osservatorio Ibdo è il primo a livello mondiale sul diabete e raccoglie le migliori energie da Università, istituzioni governative e parlamentari, società scientifiche e industria. Il premio è organizzato con il contributo non condizionato di Novo Nordisk ed è rivolto alle personalità del mondo scientifico, economico e sociale italiano che “abbiano contribuito con progetti e attività sociali, culturali o di innovazione e ricerca, allo sviluppo della salute in generale e nel diabete in particolare”.

I ricoscimenti per il 2014 sono stati assegnati a Beatrice Lorenzin e Giovanni Malagò “per l'impegno personale e istituzionale nella promozione di corretti stili di vita, fondamentali nella prevenzione delle malattie croniche, e, in particolare per il ministro, per l’azione di sensibilizzazione nei confronti dei colleghi europei durante il semestre di presidenza italiana del Consiglio europeo”, sottlinea Renato Lauro, presidente della giura e dell'Ibdo Foundation.

“È un premio bellissimo perché è un premio alla passione – spiega il ministro ad AboutPharma – così com'erano appassionati i coniugi Krogh e sono molto onorata di averlo ricevuto anche perché le motivazioni sono estremamente importanti: viene riconosciuto il mio impegno in Italia e in Europa sulla prevenzione e gli stili di vita sani e per la lotta alle malattia croniche non trasmissimibili. Se il Semestre lascerà un segno in questo campo e servirà ad aprire nuove campagne di prevenzione, nuove politiche sugli stili di vita, io sarò veramente molto soddisfatta”.

La storia dei coniugi Krogh risale agli ad almeno un secolo fa. August – premio Nobel nel 1920 per la Fisiologia e la Medicina – affrontò un lungo viaggio negli Stati Uniti nella speranza di trovare rimedi per la malattia della moglie Marie. Al ritorno, fu in grado – grazie alle sue conoscenze scientifiche – di mettere a punto il processo di fabbricazione industriale dell’insulina che da allora permette alle persone con diabete una vita migliore.