A Milano il punto sulla sperimentazione clinica no-profit

La giornata di studio Afi-Regione Lombardia è in programma il 10 dicembre nel capoluogo lombardo

“La sperimentazione clinica no-profit in Italia: criticità, opportunità, prospettive”. Questo il titolo e il cuore del secondo appuntamento Associazione farmaceutici industria (Afi)Regione Lombardia, in programma il 10 dicembre a Milano, nell’Auditorium G. Testori del Palazzo Lombardia. La giornata di studio vedrà i massimi esperti del settore confrontarsi sulle problematiche e sull’evoluzione di questo tipo di sperimentazione, fondamentale in Italia.
 
Le sperimentazioni no-profit costituiscono, infatti, una fetta importante rispetto al totale delle sperimentazioni effettuate in ambito ospedaliero, soprattutto nel nostro Paese. Si tratta di un tipo di sperimentazione cruciale per migliorare la conoscenza dei trattamenti, ad esempio per fare chiarezza sui farmaci già in commercio, ma utilizzabili anche con diverse indicazioni terapeutiche (indipendentemente dagli studi clinici effettuati dai titolari di Aic), o per aiutare il sistema sanitario a definire al meglio le priorità nel rimborso dei medicinali. 
 
La presenza sul territorio italiano di veri centri di eccellenza per la diagnosi e la cura di molte patologie spinge spesso la stessa industria a finanziare studi indipendenti. Per questo il tema merita un dibattito attento e il più allargato possibile. All’incontro interverranno esponenti chiave delle istituzioni e delle autorità competenti come Regione Lombardia e Agenzia italiana del farmaco (Aifa), rappresentanti delle associazioni di settore e scientifiche, dell’industria farmaceutica e delle aziende ospedaliere, direttori e ricercatori di importanti Istituti di ricerca.
 
Nel corso del convegno, inoltre, ci si calerà concretamente nell’operatività della sperimentazione no-profit, con esempi pratici in campo oncologico e con l’analisi dei risultati di un questionario inviato ai Comitati etici per delineare lo stato dell'arte degli studi condotti in Lombardia. Infine, si parlerà di come le istituzioni e il legislatore possano contribuire a incentivare gli studi clinici indipendenti e di come i dati da questi derivati possano essere utilizzati. L’evento è accreditato Ecm.