Antibiotici, Merck compra Cubist per 9,5 mld di dollari

Il ceo Frazler: "Più forti nella cura delle patologie ospedaliere"

Merck and Co. si rafforza nell’area della terapia antibiotica ospedaliera e acquisisce la società americana Cubist Pharmaceuticals. L’accordo prevede un esborso di 8,4 miliardi di dollari, più il debito netto di Cubist pari a 1,1 miliardi. Merck pagherà agli azionisti di Cubist 102 dollari per azione, un premio in rialzo del 37% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso (74,36 dollari). In totale, un’operazione da 9,5 miliardi (7,68 in euro). 
 
"Cubist – ha affermato Kenneth Frazler, ceo di Merck –  è leader negli antibiotici e ha costruito un forte portafoglio. Questo expertise, unito alle grandi capacità di Merck e alla nostra presenza globale, ci permetterà di essere più forti nella cura delle patologie ospedaliere affrontando aree critiche non coperte come la resistenza agli antibiotici". Per Merck, l’acquisizione è la seconda in soli sei mesi, dopo quella di Idenix nell’area dell’epatite C, rilevata a giugno per 3,85 miliardi di dollari. 
 
A fine ottobre Cubist aveva annunciato il suo ingresso in Italia per un impegno concreto nel campo degli antibiotici innovativi, con l’apertura di una sede a Roma e l’arrivo del primo prodotto sul mercato previsto per il 2016.