OK della Competition Commission indiana: sempre più vicina la fusione Sun-Ranbaxy

Versace, Ranbaxy Italia: “Ulteriore passo verso la nascita del quinto gruppo mondiale di farmaci equivalenti”

La Competition Commission of India (CCI), l’Antitrust indiana, ha dato il proprio via libera all’acquisizione di Ranbaxy da parte di Sun Pharma. È un atto formale decisivo verso il perfezionamento dell’operazione di M&A fra i due colossi dell’equivalente.

Fra le condizioni, dettate dalla CCI per la concessione del proprio nulla osta, figurava la necessaria rinuncia da parte delle due aziende ai diritti su 7 prodotti. Questi farmaci – hanno fatto sapere Ranbaxy e Sun conformandosi alla richiesta – rappresentano meno dell’1% del fatturato delle due aziende in India.

“Il parere positivo della CCI è una pietra miliare nella storia di questo accordo – ha dichiarato Dilip Shanghvi, Managing Director di Sun Pharma – e rappresenta la conferma del nostro convincimento: che il business di Sun e Ranbaxy si completano reciprocamente, con una limitata sovrapposizione fra prodotti e la conseguente offerta di un portafoglio ampio e ben strutturato, garanzia di crescita per il futuro”.

Di “significativo passo avanti” e di probabile “crescita di lungo termine” ha parlato anche Arun Sawhney, CEO & Managing Director di Ranbaxy, anch’egli accogliendo con soddisfazione il parere della CCI. Un passaggio approvativo importante per la definitiva conclusione dell’accordo di acquisizione, salutato con entusiasmo anche nella filiale italiana di Ranbaxy: “È un ulteriore passo che porterà alla creazione del quinto gruppo mondiale di farmaci equivalenti – ha dichiarato Massimo Versace, Managing Director di Ranbaxy Italia –: un passaggio importante verso la realizzazione di un’offerta integrata e di economie di scala e di costo, che rappresentano per noi la promessa di crescita e di sviluppo notevole anche nel medio-lungo termine”.