Sanità privata, Aiop al premier: “Verso tagli sbagliati e ingiusti”

Il presidente Pelissero scrive al Governo: “Agire su inefficienze del pubblico”

La legge di Stabilità spaventa il mondo della sanità privata. “In queste ore si è diffusa la voce secondo la quale un consistente taglio del finanziamento per il  sistema sanitario riguarderebbe ancora una volta (e sarebbe il quarto anno) le prestazioni erogate dal privato accreditato", scrive il presidente dell’Associazione italiana dell’ospedalità privata (Aiop), Gabriele Pelissero, in una lettera indirizzata al premier Matteo Renzi.

L’Aiop giudica “ingiusta e sbagliata” l’ipotesi di tagli al settore privato, evidenziando la “viva preoccupazione” diffusa in migliaia aziende ospedaliere e ambulatoriali di diritto privato che operano all'interno del Ssn. “Sbagliata – spiega Pelissero – perché colpisce gli operatori che costano meno e che raccolgono il più alto livello di soddisfazione e consenso da parte dei cittadini. Ingiusta perché non consentirà di dare una risposta adeguata alla domanda di salute dei cittadini, in quanto una ulteriore riduzione delle risorse, che si aggiunge a quelle già subite nel triennio passato comporterà inevitabilmente una diminuzione dei servizi e delle prestazioni sinora garantiti".

Se da un lato invita il Governo a scongiurare ulteriori sacrifici per i privati, dall’altro l’Aiop punta il dito contro “l’inefficienza della spesa sanitaria che si concentra in una gestione inadeguata ed impropria delle strutture pubbliche dove si registrano i maggiori sprechi”.