Shire compra la statunitense NPS Pharmaceuticals per 5,2 miliardi

Dopo il tentativo di acquisizione da parte di AbbVie, la farmaceutica con sede nel Regno Unito si rinforza nel settore delle patologie gastrointestinali rare

Shire ha annunciato di aver un accordo definitivo per acquisire la statunitense NPS Pharmaceuticals per 5,2 miliardi di dollari (46 dollari per azione) rafforzandosi così  nel settore delle malattie rare.

La chiusura della transazione, approvata dai board di entrambe le aziende, è prevista nel primo trimestre di quest'anno.

Un'acquisizione strategica per Shire che potenzia così il proprio portfolio prodotti nel trattamento delle patologie gastrointestinali. Farmaco di punta di Nps è Gattex (teduglutide), già approvato negli Stati Uniti e in Europa con il nome commerciale Revestive, indicato nel trattamento di pazienti adulti affetti da sindrome dell’intestino corto. L'azienda americana è inoltre in attesa dell'approvazione da parte della Food and Drug Administration per Natpara (rhPTH[1-84]) per la terapia dei pazienti affetti da ipoparatiroidismo.

Secondo le stime degli analisti i due prodotti potrebbero generale vendite annuali pari a, rispettivamente, 509 milioni e 534 milioni di dollari entro il 2019.

Lo scorso anno Shire era stata l'oggetto di un tentativo di takeover  da parte di AbbVie, che aveva in seguito rinunciato all'acquisizione dopo le modifiche normative annunciate in settembre dal governo americano per arginare gli accordi guidati dal fenomeno della tax inversion.