Pani (Aifa): in arrivo farmaci per Alzheimer e sempre più vicina cura per eradicare Hiv

Il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco assicura che "non c'è mai stata tanta innovazione farmaceutica come in questo momento"

La ricerca farmaceutica sta attraversando il suo momento d’oro. Arrivano nuove molecole e nuovi farmaci e la speranza di curare malattie finora considerate inguaribili si fa sempre più concreta. Ad annunciarlo è Luca Pani, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che oggi a Roma, nel corso del convegno “Le biotecnologie per la salute: innovazione, competenze e sostenibilità” organizzato dall’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell'università Cattolica, ha ricordato che sono "trentaquattro le molecole approvate in Europa nel 2014 e 91 negli Stati Uniti: una quantità simile non si vedeva dal 1991. Stanno arrivando farmaci per l'Alzheimer e nuovi prodotti per l'epatite C che l'Aifa sta già iniziando a negoziare. E c'è la possibilità che si possa eradicare anche l'Hiv, sulla base dei principi che hanno funzionato per l'Hcv. Non c'è mai stata tanta innovazione farmaceutica come in questo momento". 
 
Tra le novità tracciate dal direttore generale dell’Aifa, c’è il cosiddetto “percorso adattativo”. Si tratta di un nuovo iter di approvazione dei nuovi medicinali utilizzato dall'Agenzia italiana del farmaco che "è stato pensato per facilitare l'approvazione di farmaci innovativi?", e che consente dei via libera parziali "da 3 a 8 anni prima dello standard attuale. Questo processo non si può applicare a tutte le molecole, non sostituisce quello tradizionale, ma lo affianca e aiuta a tagliare i tempi. Fino a dicembre abbiamo ricevuto 29 richieste di applicazione, ne abbiamo selezionate 9, con molti farmaci orfani o terapie avanzate".