Medicina generale: lanciata la petizione per le attività professionalizzanti

In 24 ore la petizione, presentata da Fimmg Continuità Assistenziale e Fimmg Formazione, ha raccolto più di 1.000 firme

L’individuazione di una rete formativa territoriale per la Medicina Generale e lo svolgimento, nel suo contesto, delle attività professionalizzanti del Medico di Medicina Generale in formazione, così come stabilito dall’art.1 comma 5 della Legge 189/2012 (Legge Balduzzi) che prevede “ai fini della formazione specifica in medicina generale, l’attività remunerata svolta dai medici in formazione presso i servizi dell’azienda sanitaria e della medicina convenzionata”.

E’ quanto richiesto da Fimmg Continuità Assistenziale e Fimmg Formazione nella petizione lanciata su Change.org e indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, al presidente della Conferenza Stato Regioni Sergio Chiamparino e al Tavolo di confronto tra Governo e Regioni istituito dal Patto della Salute. In 24 ore la petizione, che mira ad ottenere cinquemila, ne ha già ottenute più di mille.

“Prendiamo atto, con viva preoccupazione, dell’assenza di disposizioni in merito alla rete formativa territoriale per la Medicina Generale e quindi del percorso formativo dei medici in formazione specifica all’interno della bozza del Ddl delega in materia di gestione e sviluppo delle risorse umane ex art.22 Patto della Salute – si legge nella petizione – Non comprendiamo per quale ragione le attività professionalizzanti remunerate, da esplicare nei luoghi dove si svolgerà l’attività lavorativa, siano state previste per gli specializzandi ma non per i medici del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. Se tale bozza rimanesse immodificata, rappresenterebbe l’ennesima prova della scarsa considerazione riservata ai futuri professionisti del Territorio e delle Cure Primarie”.