Trapianti di fegato: l’INT di Milano è il primo Centro in Italia

Secondo il Sistema Informativo Trapianti, il Centro primeggia sia per buon esito degli interventi sia per il corretto funzionamento degli organi trapiantati

L’Istituto Nazionale dei Tumori è primo nella classifica dei centri italiani che effettuano trapianti di fegato. A rilevarlo sono i dati diffusi in questi giorni dal Sistema Informativo Trapianti, organo del  Ministero della Salute, del Centro Nazionale Trapianti e della Rete Nazionale Trapianti. L’analisi ha preso in esame i trapianti di fegato eseguiti in Italia nell’arco di 13 anni, dal 2000 al 2012.

In particolare il centro – unico ospedale oncologico autorizzato dal Ministero della Salute all’esecuzione di trapianti epatici – si è posizionato in vetta alla classifica sia in termini di percentuali di successo dei trapianti (ovvero di sopravvivenza dei pazienti sottoposti all’intervento), pari al 95,4% ad un anno di distanza e 84,4% a 5 anni di distanza dal trapianto, sia di funzionamento dell’organo post trapianto, che negli stessi intervalli di tempo è del 92.9% e dell’80%.L’Istituto eccelle anche nella percentuale di soddisfacimento delle liste di attesa, che ha superato la media nazionale ed è risultata pari al 77,8%

“I risultati ottenuti dal nostro Istituto, che per ciascuno degli ambiti presi in esame sono superiori di circa il 7% rispetto alla media nazionale, confermano l’efficacia del trapianto di fegato nella cura del tumore primitivo del fegato – ha dichiarato il Vincenzo Mazzaferro, direttore del team di Epato-Oncologia e Capo Dipartimento di Chirurgia dell’Istituto –. Si tratta, del resto, di un metodo  che si è diffuso nel mondo a partire da criteri di scelta, elaborati e per la prima volta applicati nel nostro Istituto e per questo noti come ‘Criteri di Milano’”.

Questi risultati si aggiungono a quelli raggiunti dall’Istituto Nazionale dei Tumori con le altre terapie contro i tumori primitivi e secondari del fegato, grazie all’utilizzo di nuovi farmaci, di nuovi interventi e di nuove tecnologie integrate.

“I risultati di eccellenza fatti registrare dall’Istituto Nazionale dei Tumori sono frutto di una competenza tecnico-scientifica indiscussa, in grado di integrare tutti gli approcci terapeutici disponibili per il trattamento delle diverse patologie neoplastiche, incluso il trapianto – ha sottolineato il Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Giuseppe de Leo – In questo campo, in particolare, un riconoscimento importante deve essere tributato all’azione di programmazione e organizzazione portata avanti dal Coordinamento Trapianti di Regione Lombardia e dal Centro Inter-Regionale di Riferimento del Nord Italia Transplant”.