Patient support programs: un supporto al medico nella gestione del paziente

Esperti e imprese healthcare si sono confrontati oggi a Milano sulle caratteristiche, le modalità e i benefici per i pazienti di questi programmi

Circa 80 manager del settore farmaceutico si sono dati appuntamento oggi a Milano alla conferenza “Patient support programs“, un approfondimento per conoscere meglio un nuovo approccio per supportare il medico nella gestione terapeutica dei pazienti.

Organizzato da AboutPharma and Medical Devices, in collaborazione con Italiassistenza, il convegno si è aperto con l’intervento di Giampiero Data, coordinatore del corso di perfezionamento Market Access in Life Science presso Università Bicocca di Milano, che ha introdotto il tema dell’aderenza terapeutica evidenziando come il focus dell’incontro sia la centralità del paziente.

L’evento è proseguito con una tavola rotonda che ha coinvolto Stefano Caporali, Presidente di Italiassistenza, Walter Fusaro, Direttore commerciale di Italiassistenza e Stefano Ferretti, Responsabile Divisione Disease Management. Nel corso della roundtable sono state messe in evidenza le caratteristiche dei Patient support programs, le modalità di funzionamento e i benefici per i pazienti. Una gestione del paziente a 360 gradi che mira a migliorare la qualità di vita del malato garantendo l’aderenza, la compliance e l’efficacia della terapia farmacologica.

La mattinata è proseguita con l’intervento di Manuela Scarpellini, Field Therapy Manager Emofilia di Baxer, che ha illustrato l’esperienza di Baxter nel campo dell’assistenza domiciliare. A seguire hanno preso la parola Mauro A.Ninci, Medical Affairs Director, Genzyme (A Sanofi Company) che ha descritto la storia di Genzyme nel campo della terapia domiciliare nelle malattie rare e  Francesco Conti, Direttore Comunicazione, Relazioni Istituzionali, Congressi di Medtronic, che ha raccontato la gestione del paziente cronico nel setting  della continuità.

Raffaella Pannuti, presidente della Fondazione ANT Italia, ha invece illustrato il progetto Eubiosia quale esempio di integrazione tra pubblico e privato per  una Sanità sostenibile. Ha concluso la tavola rotonda l’avvocato Laurenzia Alveti di Kpmg che ha illustrato le implicazioni legali per gli attori coinvolti nei programmi di aderenza rivolti ai pazienti.