Servizi e referti online: Zingaretti presenta SaluteLazio.it

In rete il nuovo portale della Regione con tutte le informazioni per i cittadini e un sistema di valutazione delle strutture sulla scia di Tripadvisor

Referti online, prenotazioni, notizie e informazioni utili su tutta l’offerta della sanità regionale. È “salutelazio.it”, il nuovo sito istituzionale presentato oggi dal governatore Nicola Zingaretti, pensato in particolare per guidare i cittadini fra le novità introdotte dalla giunta laziale: dagli studi medici associati alle Case della Salute e ai poliambulatori aperti a Roma nei weekend e nei giorni festivi.  “Nuovi servizi – spiega Zingaretti – che i cittadini non sanno che esistono proprio perché nuovi, ma che rispondono a quelle domande che venivano da loro. Ora i servizi ci sono e con ‘salutelazio.it’ iniziamo una promozione, sapendo che sta andando benissimo perché i referti scaricati sono già oltre 130 mila e questo è un dato molto positivo. Anche gli ambulatori aperti il weekend stanno andando bene. I cittadini si rivolgono spesso a queste nuove strutture che prima non c’erano: a Roma sono già 15 e diventeranno 18”.

Lo strumento più innovativo di “salutelazio.it” si ispira a Tripadvisor, il sito di recensioni per ristoranti e alberghi, applicando il sistema di valutazione alle strutture sanitarie. “Chiediamo agli utenti – continua il governatore – di indicarci le criticità, le cose che si possono cambiare, dal Pronto Soccorso fino al reparto. Così una protesta, una segnalazione non sarà più solo un sfogo, ma arriverà al team che sta organizzando la trasformazione della sanità del Lazio”.

Presentando il nuovo portale, Zingaretti ha annunciato anche un’altra iniziativa: entro marzo nei Pronto Soccorso del Lazio compariranno gli “steward” per l’accoglienza degli utenti. Per far fronte ai picchi di presenze – spiega il governatore – “stiamo formando 48 nuovi operatori con l’obiettivo di migliorare l’assistenza e fare di più sull’umanizzazione delle cure”. Gli operatori non saranno nuovi assunti, ma già dipendenti della società regionale Lazio Service.