Lazio: Zingaretti presenta il Pacchetto ambulatoriale complesso contro l’ictus

Paolo Binelli (Alice): "E' il primo caso in Italia di un pacchetto per prevenire l'ictus e le sue conseguenze"

Una presa in carico della persona colpita da ictus che accompagni il paziente,  superata la fase critica, anche nel percorso di cura riabilitativo grazie all’adozione di un Pacchetto ambulatoriale complesso (Pac). E’ il sistema laziale presentato oggi dal governatore Nicola Zingaretti nel corso della conferenza stampa, “Ictus cerebrale, ridurre il danno si puo’: il modello Lazio”.

“Il sistema attuale – ha spiegato Zingaretti – non prevede questo tipo di accompagno. E’ molto importante, perché in questo modo si evita di lasciare al caso il rapporto paziente e sistema sanitario”. Inoltre si riduce anche il rischio di recidive (che in media affliggono il 5-8% dei pazienti nel primo anno dopo l’evento) ed è possibile trattare al meglio eventuali complicazioni.

Accolta con favore la presentazione del Pac da parte dell’associazione per la lotta all’ictus cerebrale (Alice). “E’ il primo caso in Italia di un pacchetto per prevenire l’ictus e le sue conseguenze. L’80 per cento degli ictus potrebbe essere evitato con una corretta prevenzione” ha dichiarato il presidente Paolo Binelli.

Nella Regione Lazio nel 2013 si sono avuti circa 7000 ricoveri per ictus ischemico e 1700 per ictus emorragico. La mortalità a 30 giorni dal ricovero è pari al 14% nel 2013,  mentre gli accessi in riabilitazione post acuzie dopo ictus ischemico è stata pari al 33%.