Spesa sanitaria, Corte dei conti: “In calo costante, ma attenzione a squilibri”

Oggi l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2015. Nella relazione della più alta carica della magistratura contabile, Raffaele Squitieri, i riferimenti alle politiche della sanità

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“Senza un’attenta revisione e selezione delle funzioni da conservare a garanzia dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e per gli interventi a sostegno della crescita, ulteriori inasprimenti rischiano di tradursi in maggiori differenze nelle garanzie offerte a cittadini e alle imprese o, peggio, in squilibri nascosti destinati a generare costi futuri”. A sottolinearlo è il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, nella sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2015.

Squitieri evidenzia i risultati ottenuti sul fronte della contrazione della spesa sanitaria: secondo i dati di rendiconto, questa incide sulla spesa corrente complessiva per il 75,87% nel 2013 contro il 76,5% del 2012. Gli impegni per la spesa corrente sanitaria dell’intero comparto delle Regioni ammontano, nel 2013, a 117,87 miliardi di euro. A segnare un calo sono soprattutto le spese per il personale (dal 34,97% nel 2002 al 32,19% nel 2013) e la spesa farmaceutica convenzionata (dal 14,98% nel 2002 al 7,86% nel 2013).

L’esito del monitoraggio condotto dall’Aifa sulla spesa farmaceutica dello scorso anno – sottolinea la Corte dei Conti – ha confermato l’efficacia delle misure di contenimento della farmaceutica territoriale e la difficoltà, invece, a contenere quella ospedaliera: il risultato per il 2013 è in termini generali positivo, perché la spesa diminuisce complessivamente del 3,6% rispetto all’anno precedente (-0,62 miliardi), ma è prodotto da un incremento del 7,6% della spesa ospedaliera e da un calo del 7,2% di quella territoriale. La riduzione della spesa farmaceutica, che nel 2013 ha registrato il decremento percentualmente maggiore rispetto alle altre voci del conto economico del Ssn, è dovuta, quindi, esclusivamente al contenimento della farmaceutica convenzionata netta. Trend riscontrato anche nel periodo gennaio-luglio 2014.