Anti-Hcv, l’associazione EpaC: massima vigilanza su operato Regioni

Calabria, Campania e Sicilia non hanno ancora individuato i centri autorizzati alla dispensazione dei farmaci innovativi

Irregolarità e inadempienze delle Regioni nella distribuzione dei farmaci contro l’epatite C saranno “segnalate all’autorità giudiziaria”. Lo afferma l’associazione dei pazienti EpaC che ha incontrato oggi i rappresentanti del ministero della Salute, dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e del Comando dei Carabinieri per la tutela della Salute (Nas).

”Le recentissime ispezioni dei Nas – spiega l’associazione – finalizzate a verificare l’effettiva erogazione dei nuovi farmaci ai pazienti, hanno rilevato importanti criticità. Calabria, Campania e Sicilia le regioni che incredibilmente non hanno ancora provveduto a nominare i centri autorizzati alla dispensazione dei farmaci innovativi, ma anche in altre Regioni sono stati riscontrati rallentamenti anomali di natura burocratica, a nostro avviso decisamente poco giustificabili. In ordine alle anomalie di carattere burocratico, i rilievi saranno comunicati alle autorità giudiziarie competenti”.

Intanto, il ministero della Salute si è impegnato a velocizzare l’iter normativo per la ripartizione e l’effettiva erogazione dei fondi vincolati per la cura dell’epatite C al fine di sostenere le Regioni nell’acquisto dei farmaci necessari.