Psoriasi cronica a placche grave: parere positivo del Chmp per adalimumab nei bambini e adolescenti

Si attende ora la decisione della Commissione europea. Dalla sua prima autorizzazione, 12 anni fa, il farmaco di AbbVie è stato approvato in oltre 87 Paesi

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Il Comitato europeo per i Medicinali per Uso Umano dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha espresso un parere positivo per l’uso di Humira (adalimumab) per il trattamento della psoriasi cronica a placche grave nei bambini e negli adolescenti a partire dai quattro anni di età. Lo ha dichiarato oggi la farmaceutica AbbVie. Se verrà autorizzato all’immissione in commercio da parte della Commissione Europea, il farmaco potrebbe diventare il primo trattamento disponibile per i pazienti a partire dai quattro anni con psoriasi a placche grave che hanno avuto una risposta inadeguata (o sono candidati inadatti) alla terapia topica e alle fototerapie. Nell’ambito della procedura centralizzata di approvazione, l’autorizzazione sarà valida in tutti i 28 Stati Membri dell’Unione europea, nonché in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

 “Sulla base di oltre 16 anni di esperienza clinica con Humira – ha dichiarato Michael Severino, MD, vicepresidente esecutivo della Ricerca e Sviluppo e Direttore Scientifico di AbbVie – siamo entusiasti della possibilità di estendere il suo utilizzo per migliorare la vita dei giovani pazienti affetti da psoriasi a placche”.

Dalla sua prima autorizzazione, ottenuta 12 anni fa, Humira è stato approvato in oltre 87 Paesi. Attualmente viene utilizzato per trattare più di 843.000 pazienti in tutto il mondo, con 10 indicazioni approvate a livello globale. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la psoriasi pediatrica si verifica nello 0,70% della popolazione.