Protesi mammarie e rara forma di cancro, esplode nuovo caso in Francia

Dopo lo scandalo Pip, i ritocchini tornano a far paura. L'allarme lanciato dall'Istituto nazionale dei tumori francese

Dopo lo scandalo delle protesi Pip che qualche anno fa investì la Francia, esplode nel Paese un nuovo allarme legato alle protesi mammarie. Secondo un rapporto dell’Istituto nazionale dei tumori francese, una forma rara di tumore sarebbe fino a 200 volte più comune fra le donne che hanno ricevuto un impianto al seno. A riportare la notizia è il quotidiano ‘Le Parisien’, secondo cui gli esperti avrebbero rilevato un nesso preciso tra i 18 casi segnalati di linfoma anaplastico a grandi cellule e la presenza di protesi mammarie.

Nel mirino ci sarebbe il fabbricante Allergan. Secondo il quotidiano francese, infatti, l’Agenzia nazionale di sicurezza dei farmaci (Ansm) ritiene che sui 18 casi di Linfoma anaplasico riportati in Francia negli ultimi tre anni, 14 sarebbero legati alle protesi di marca Allergan. Da parte sua, il fabbricante Allergan, ha assicurato “massima trasparenza” sull’argomento.

“Se dovremo intervenire per introdurre dei divieti, lo faremo”, afferma François Hébert dell’Ansm, che si riunirà fra 10 giorni per discutere della documentazione raccolta. Intanto il ministro della Salute, Marisol Touraine, ha tenuto a precisare che “le donne portatrici di protesi non devono assolutamente allarmarsi né farsele rimuovere”, ribadendo che l’attenzione sul tema è massima e che la vigilanza affinché si faccia chiarezza sarà serrata.