Chiesi Farmaceutici, nel 2014 ricavi in crescita dell’8,4%

Il gruppo internazionale con sede a Parma ha chiuso l’anno con un fatturato di 1.342 mln di euro. Gli investimenti in R&S toccano quota 237 mln

Nel 2014 fatturato in crescita dell’8,4% rispetto all’anno precedente, Ebitda a 363 milioni di euro  (27,1% delle vendite) e investimenti in Ricerca e Sviluppo spinti fino alla quota record di 237 milioni di euro (17,6% delle vendite). Sono, in sintesi, i risultati d’esercizio del gruppo Chiesi Farmaceutici spa, azienda che scala così la graduatoria mondiale delle imprese farmaceutiche innovative dal 50° al 46° posto.

“Il nostro impegno crescente nella ricerca e innovazione rappresenta la necessaria premessa allo sforzo che il gruppo sta compiendo per sviluppare nuovi prodotti in tutte le aree terapeutiche in cui è impegnato – commenta Alberto Chiesi, presidente di Chiesi Farmaceutici spa – e allo stesso tempo  getta le basi per consolidare la leadership nelle aree terapeutiche tradizionali, quali malattie respiratorie e neonatologia, e per affermarsi in modo sempre più concreto nel trattamento delle malattie rare e nelle terapie avanzate.”

Sul fronte degli investimenti, oltre i 237 milioni di euro in R&S, il gruppo Chiesi ha investito 87 milioni in nuovi impianti industriali e 89 milioni per l’acquisizione del capitale totale di Chiesi Usa. Un’operazione che ha permesso risultati importanti, come l’impulso allo sviluppo di nuovi prodotti, l’aumento della capacità produttiva di Foster Nexthaler (impianto di Blois) e di Curosurf (Modena e Parma), necessaria a far fronte alla crescente domanda, e la presenza di una consociata pienamente operativa nel maggiore mercato farmaceutico del mondo.

“Il 2014 è stato un anno sicuramente brillante e positivo per i risultati finanziari raggiunti –  che sono ancora più apprezzabili se si considera che tutte le aree geografiche hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati: il Nord – Centro Europa (+12%), i Paesi Emergenti (+9,2%), il Sud Europa (+4,6) egli USA (+8,4%), un  mercato che abbiamo conquistato completando l’acquisizione dell’americana Cornerstone e che apre a prospettive strategiche molto importanti”, commenta Ugo Di Francesco, ceo di Chiesi Farmaceutici spa.