Nel 2014 fusioni per 40 miliardi di dollari nel settore pharma

Il doppio rispetto il 2013. Sette delle dieci maggiori operazioni di M&A hanno raggiunto valore di oltre un miliardo di dollari

Il 2014 verrà probabilmente ricordato come l’anno delle megafusioni del settore farmaceutico. Con quasi 40 miliardi di dollari investiti nel 2014 in operazioni di M&A, il valore totale è infatti quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente. Senza considerare la “megamerger” Medtronic-Covidien, chiusa all’inizio del 2015. Questi i principali dati emersi dal “MedTech 2014 in Review” report di Ep Vantage, “braccio” editoriale della società di market intelligence Evaluate Ltd.

Sempre secondo quanto riportato dal report, sette delle dieci maggiori operazioni di M&A mondiali hanno raggiunto il valore di oltre un miliardo di dollari. L’importo totale del finanziamento venture capital nel 2014 ha invece visto pochi cambiamenti, attestandosi sui 3,9 miliardi di dollari. Il 2014 ha visto anche crescere il numero di aziende che sono diventate pubbliche, con ben 34 produttori di dispositivi medici, per esempio, per un totale di 2,2 miliardi di dollari in valore: più del triplo rispetto al totale 2013.

“Dopo i giorni cupi del 2013, l’anno scorso ha visto il settore godere di una rinascita soprattutto per quanto riguarda le fusioni – commenta Elizabeth Cairns, autore del rapporto – tuttavia queste non sono del tutto buone notizie, perché il fenomeno è in parte guidato dalla maggiore pressioni sui prezzi dei farmaci. L’attenzione nei confronti delle megafusioni ha inoltre spostato l’attenzione dalle acquisizioni minori, negando agli investitori una fonte di rendimento a breve termine”.