Psoriasi in bambini e adolescenti: sì dell’Ue all’uso di Adalimumab AbbVie

Il farmaco è oggi approvato in oltre 87 paesi, viene utilizzato in tutto il mondo per 11 indicazioni approvate a livello globale ed è l’unico biologico attualmente approvato in Europa per il trattamento di questa malattia nei bambini a partire dall’età di quattro anni

Via libera della Commissione Europea all’uso del biologico Adalimumab di AbbVie per il trattamento della psoriasi cronica a placche grave nei bambini (a partire dai quattro anni di età) e negli adolescenti che in precedenza abbiano avuto una risposta inadeguata o che non siano idonei a ricevere terapia topica e fototerapia. Secondo stime dell’Oms la psoriasi pediatrica interessa lo 0,7% della popolazione pediatrica,3 senza evidenziare differenze significative fra maschi e femmine.

Questa patologia autoimmune cronica è caratterizzata dall’accumulo rapido di un eccesso di cellule cutanee, che vanno a formare placche ispessite di cute infiammata e squamosa. In età pediatrica, la psoriasi si manifesta con caratteristiche simili  alla forma che esordisce in età adulta, anche se nei bambini le lesioni psoriasiche sono tipicamente più piccole, più sottili e meno squamose. Oltre alle difficoltà di natura fisica che si associano alla gestione della patologia cutanea cronica, si ritiene che questa malattia abbia anche un impatto significativo sulla sfera emotiva e psicologica.

“Adalimumab è l’unico biologico attualmente approvato in Europa per il trattamento di questa malattia nei bambini a partire dall’età di quattro anni” – afferma Michael Severino,  direttore scientifico di AbbVie. – “Questa nuova indicazione va ad aggiungersi ad una già vasta vasta  gamma di indicazioni e conferma una volta di più l’efficacia e sicurezza del medicinale nel trattamento delle popolazioni pediatriche che convivono con patologie croniche difficili da gestire”.

Determinanti ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio i risultati favorevoli di una sperimentazione di Fase 3: dalla prima approvazione, dodici anni fa, il farmaco  è oggi approvato in oltre 87 paesi, e viene attualmente utilizzato per il trattamento di oltre 850mila pazienti in tutto il mondo per 11 indicazioni approvate a livello globale. In Europa l’uso di Adalimumab è autorizzato per le seguenti indicazioni:  (artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile in forma poliarticolare, artrite associata a entesite, spondilite anchilosante (SA), spondiloartrite assiale senza evidenza radiografica di SA. , artrite psoriasica, psoriasi, malattia di Crohn, malattia di Crohn in età pediatrica (indicazione in attesa di autorizzazione in Italia), colite ulcerosa.